• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo Economia

Navi bloccate a Hormuz, allarme petrolio e commercio mondiale

di Redazione Espresso Italia
02/03/2026
Navi bloccate a Hormuz, allarme petrolio e commercio mondiale

L’attacco contro l’Iran e la rappresaglia di Teheran contro i Paesi del Golfo rischiano di scatenare un vero e proprio shock sui mercati e sul commercio internazionale. Un assaggio si è già avuto in queste ore: centinaia di petroliere e navi di gas liquefatto ferme ai lati dello Stretto di Hormuz e le portacontainer commerciali dei colossi internazionali della logistica come Maesrk costrette a deviare dal Golfo hanno spinto il prezzo del petrolio.
Negli scambi over the counter del mercato non regolamentato il barile è letteralmente schizzato del 10%, lasciando presagire forti turbolenze a partire dall’avvio questa notte delle Borse asiatiche. Il prezzo del Brent, il benchmark internazionale per le quotazioni del greggio, è volato da 72,8 della chiusura di venerdì a 80 dollari. Al di là delle rassicurazioni di Donald Trump, che si è detto “per nulla preoccupato” per l’andamento del barile, gli analisti già pronosticano un avvicinamento ai 100 dollari, soglia toccata l’ultima volta allo scoppio della guerra in Ucraina.
“Prevediamo che i prezzi apriranno vicini ai 100 dollari al barile e forse supereranno tale livello se assisteremo a un’interruzione prolungata dello Stretto di Hormuz”, afferma Ajay Parmar, direttore del settore energia e raffinazione dell’Icis. Una stima condivisa anche dagli esperti di Barclays e delle altre grandi banche che prevedono anche un impatto sui prezzi del gas. A poco potrebbe dunque valere l’aumento della produzione di oltre 200mila barili al giorno deciso per il mese di aprile dagli otto Paesi membri dell’Opec+.

Per approfondire Agenzia ANSA Lo Stretto di Hormuz è chiuso: perché è determinante per il petrolio e chi ci perde di più ora – Notizie – Ansa.it Da sempre usato dall’Iran come merce di scambio nello scacchiere geopolitico, oggetto di ripetute minacce (ANSA)

Il rialzo è superiore alle attese, ma rappresenta una percentuale minima della produzione del cartello ed è già giudicato poca cosa rispetto alle difficoltà che potrebbero derivare da un’interruzione prolungata dello Stretto controllato dai Pasdaran, attraverso cui transita un quinto della produzione mondiale di petrolio e gas. Tanto più che ad accrescere maggioramente la quota di estrazione sarebbero proprio quei Paesi, a partire dall’Arabia Saudita, che più utilizzano la via del mare per le loro esportazioni.
Gli oleodotti alternativi, di cui pure Riad dispone, non sono infatti in grado di fare transitare le stesse quantità di greggio. Gli effetti della guerra rischiano di farsi seriamente sentire sulle Borse occidentali. Le piazze del Medio Oriente aperte la domenica in Giordania, Egitto, Oman, hanno registrato perdite significative, sulla scia di Riad dove l’indice guida è arretrato del 2%. E la decisione di sospendere le contrattazioni lunedì e martedì a Dubai e Abu Dhabi non gioca a favore dei mercati.
Solo il gigante del petrolio Saudi Aramco si è mosso in controtendenza trascinato al rialzo di oltre il 3% proprio dalle scommesse su un rapido aumento delle quotazioni del greggio. Andamento simile potrebbero registrare domani i titoli petroliferi anche in Asia e in Europa, ma il fiato resta sospeso per le ripercussioni sul commercio globale e per l’ondata inflazionistica che un eventuale perdurante rialzo dell’energia potrebbe innescare. Gli occhi saranno peraltro puntati anche sulle azioni delle compagnie aeree, doppiamente penalizzate dallo stop dei voli nei mega hub mediorientali e dal temuto aumento dei costi del carburante. Andamento invece in controtendenza oggi per il Bitcoin che – dopo la conferma della morte di Khamenei – ha recuperato le perdite di sabato risalendo a 68.000 dollari.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Il paradosso dell’oro, a picco con la guerra ma pronto a una nuova corsa
Mondo Economia

Il paradosso dell’oro, a picco con la guerra ma pronto a una nuova corsa

30/03/2026
Mps, sostenere lista Cda per garantire stabilità, continuità e governance
Mondo Economia

Mps, sostenere lista Cda per garantire stabilità, continuità e governance

30/03/2026
Bankitalia nomina due commissari per affiancare cda Bff
Mondo Economia

Bankitalia nomina due commissari per affiancare cda Bff

30/03/2026
È tornata l’ora legale, durerà fino al 25 ottobre
Mondo Economia

È tornata l’ora legale, durerà fino al 25 ottobre

29/03/2026
Orsini, ‘su Transizione 5.0 urgente tavolo con Giorgetti, Urso, Foti’
Mondo Economia

Orsini, ‘su Transizione 5.0 urgente tavolo con Giorgetti, Urso, Foti’

29/03/2026
Salvini, ’80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie’
Mondo Economia

Salvini, ’80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie’

29/03/2026

Ultime Notizie.

Oro, argento e Bitcoin: come la crisi ridisegna i beni rifugio

Oro, argento e Bitcoin: come la crisi ridisegna i beni rifugio

07/03/2026
Nuovo Isee, cosa cambia ai fini pratici per le famiglie e chi lo deve ripresentare

Nuovo Isee, cosa cambia ai fini pratici per le famiglie e chi lo deve ripresentare

23/03/2026
++ Mediobanca, utile giù a 513 milioni in 6 mesi per 110 milioni di voci non ricorrenti ++

++ Mediobanca, utile giù a 513 milioni in 6 mesi per 110 milioni di voci non ricorrenti ++

10/02/2026
Petrolio in picchiata: giocano a sfavore colloqui Usa-Iran e decisioni dell’OPEC+

Petrolio in picchiata: giocano a sfavore colloqui Usa-Iran e decisioni dell’OPEC+

03/02/2026
Alessandra Ferri ‘Officier des Arts et des Lettres’ dalla Repubblica Francese

Alessandra Ferri ‘Officier des Arts et des Lettres’ dalla Repubblica Francese

20/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it