• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Poste offre 835 euro e 109 titoli per ogni 500 azioni di Tim, cosa cambia per gli utenti dopo l’Opas

di Redazione Espresso Italia
21/07/2026
Poste offre 835 euro e 109 titoli per ogni 500 azioni di Tim, cosa cambia per gli utenti dopo l’Opas

Inizia ufficialmente oggi 20 luglio l’Opas, l’offerta pubblica di acquisto e scambio, di Poste Italiane per Tim. L’azienda controllata dallo Stato vuole acquistare l’ex monopolista delle telecomunicazioni, che si trova in una situazione complessa dopo aver venduto la rete fisica al fondo KKR nel 2024.
Poste ha diffuso il documento dell’Opas, che prevede un’offerta mista tra denaro e azioni. Le carte spiegano anche quello che succederà a Tim nel caso in cui l’offerta andasse a buon fine, sia dal punto di vista dell’occupazione, sia dal punto di vista degli utenti.

Poste ha iniziato a comprarsi Tim
Il documento d’offerta è arrivato nella giornata di ieri, domenica 19 luglio, dopo che nell’ultima settimana l’operazione con cui Poste vuole acquistare Tim ha ricevuto un’improvvisa accelerazione grazie:

all’approvazione della Banca d’Italia;
al via libera della Consob, l’autorità di sorveglianza della Borsa italiana.

Il risultato dipenderà dal raggiungimento di una soglia: il 66,67% delle azioni dovranno essere in mano a Poste entro l’11 settembre. In caso contrario, l’azienda controllata dallo Stato potrà rinunciare a completare l’operazione.
L’offerta di Poste per Tim
Nel dettaglio, l’offerta si compone di due parti per ogni azione che Poste vuole acquistare:

1,67 euro;
0,218 azioni ordinarie di Poste Italiane.

Nel documento, Poste presenta un esempio di come potrebbe configurarsi nel concreto l’acquisto di azioni Tim: per 500 titoli dell’ex monopolista, Poste offre 109 azioni proprie e 835 euro. Un’azione Tim valeva 7,80 euro alla chiusura di venerdì 17, mentre un’azione di Poste ne valeva 27,84.
Bisogna però considerare che, da quando l’Opas è stata annunciata, le azioni di Tim sono cresciute di valore del 30%. Inoltre, le azioni con cui Poste pagherà quelle di Tim saranno di nuova emissione e questo farà diminuire il valore di ogni singolo titolo.
Cosa succederà a Tim se l’offerta dovesse avere successo
Nel prospetto sull’acquisizione, Poste ha anche fornito un’idea delle cosiddette “sinergie“, le opportunità che la fusione fornirà alle due aziende, quantificandole in 700 milioni di euro.
L’obiettivo di Poste è però chiaro: Tim uscirà dalla Borsa italiana se l’operazione dovesse avere successo. In gergo tecnico si parla di delisting. Il progetto vede Tim come “The Connecting Platform“, una rete di servizi di pagamento, logistica, telecomunicazioni ed energia. L’azienda andrebbe quindi a inglobare anche una parte dei servizi di Poste che non hanno a che fare con l’attività postale.
Cosa succede agli utenti Tim dopo l’acquisizione
Poste ha però chiarito di non avere ancora deciso nel dettaglio quello che succederà a Tim dopo il delisting: “L’offerente, alla data del documento di offerta, non ha assunto alcuna decisione in merito a eventuali future operazioni straordinarie relative all’emittente” scrive l’azienda nel documento.
Gli utenti vedranno, con ogni probabilità, una crescente integrazione dei servizi di Poste e Tim nel periodo successivo all’acquisizione. Lo stesso dovrebbe valere per i correntisti di Poste e per i milioni di italiani che ogni giorno utilizzano i suoi servizi.
Il futuro dei dipendenti Tim sotto Poste
Per i dipendenti di Tim non dovrebbero esserci sconvolgimenti. L’azienda dà lavoro a 25.600 persone in totale, quasi 17mila delle quali in Italia. Spesso le acquisizioni prevedono anche dei licenziamenti, perché nella fusione le due aziende finiscono per “duplicare” molti ruoli. Poste ha però spiegato:
Tenuto conto della complementarità (e non sovrapposizione) dei business di Poste e Tim, alla data del documento di offerta, è ragionevole ritenere che in caso di perfezionamento dell’offerta non vi saranno impatti sul capitale umano e sui siti operativi esistenti di Poste Italiane e Tim.

Articoli Correlati

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane
Economia Italiana

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane

14/09/2026
Poste conquista Tim: superato il 66%, l’offerta riapre a settembre
Economia Italiana

Poste conquista Tim: superato il 66%, l’offerta riapre a settembre

13/09/2026
Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più
Economia Italiana

Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più

12/09/2026
Porsche ha venduto le sue quote in Bugatti: chi controlla ora il marchio
Economia Italiana

Porsche ha venduto le sue quote in Bugatti: chi controlla ora il marchio

12/09/2026
Spread e rendimenti ai massimi dopo l’aumento dei tassi della Bce, differenziale a 88 punti
Economia Italiana

Spread e rendimenti ai massimi dopo l’aumento dei tassi della Bce, differenziale a 88 punti

12/09/2026
Lo spread torna a crescere, 85 punti base e rendimenti al 4,27%: oggi l’asta a medio e lungo termine
Economia Italiana

Lo spread torna a crescere, 85 punti base e rendimenti al 4,27%: oggi l’asta a medio e lungo termine

11/09/2026

Ultime Notizie.

Opas Poste su Tim, Labriola e i manager aderiscono: cosa significa per l’offerta

Opas Poste su Tim, Labriola e i manager aderiscono: cosa significa per l’offerta

08/09/2026
Lo spread rimane stabile a 85 punti base, rendimenti al 4% e cedole dei Btp Short Term al 2,20%

Lo spread rimane stabile a 85 punti base, rendimenti al 4% e cedole dei Btp Short Term al 2,20%

25/07/2026

Salute mentale, Schillaci: “E’ la grande sfida della nostra epoca”

02/08/2026
«Il futuro è da disegnare: puntiamo su tutela dell’ambiente ed economica circolare»

«Il futuro è da disegnare: puntiamo su tutela dell’ambiente ed economica circolare»

17/04/2024
Salvini: ‘Trovato l’accordo su una legge elettorale fatta bene’

Salvini: ‘Trovato l’accordo su una legge elettorale fatta bene’

05/09/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it