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Home Economia Italiana

Lo spread tra Btp e Bund cala a 81 punti dopo i picchi, rendimenti a 3,95%: domani iniziano le aste dei titoli di Stato

di Redazione Espresso Italia
28/07/2026
Lo spread tra Btp e Bund cala a 81 punti dopo i picchi, rendimenti a 3,95%: domani iniziano le aste dei titoli di Stato

Durante l’apertura dei mercati finanziari il 27 luglio lo spread tra titoli italiani e tedeschi è calato a 81 punti base, mentre i rendimenti dei Btp decennali benchmark sono scesi al 3,95%. Sono dati significativamente più bassi di quelli della chiusura di venerdì 24 e soprattutto di tutta la settimana scorsa.
L’instabilità in Medio Oriente aveva infatti portato i titoli di Stato italiani a rendimenti record, che non si vedevano da anni se non con rare eccezioni. Un picco che si stava consolidando e che è stato smorzato solo dalla pausa degli attacchi statunitensi in Iran.

Lo spread cala, i rendimenti restano alti
Nonostante lo spread si sia ridotto di tre punti rispetto alla chiusura della scorsa settimana, il differenziale rimane su livelli molto alti rispetto al recente passato. Allo stesso modo, i rendimenti sono scesi sotto il 4%, soglia psicologica che però non è così lontana dai risultati raggiunti nelle prime ore del 27 luglio. La situazione è sempre più legata al Medio Oriente e alle conseguenze che la guerra avrà sull’economia italiana.
I rendimenti sono crollati nel fine settimana
Quello avvenuto tra venerdì 24 e lunedì 27 luglio è un crollo dei rendimenti piuttosto raro in un mercato relativamente stabile come quello dei titoli di Stato. La resa dei Btp decennali benchmark si è ridotta di quasi un decimo di punto percentuale, passando dal 4,04% al 3,95%.
È bastato che, per due giorni, gli Stati Uniti smettessero di attaccare l’Iran. Il prezzo del petrolio è sceso nuovamente, Teheran ha dichiarato che non attaccherà se gli Usa smetteranno di bombardare, e gli investitori hanno ripreso fiducia nell’economia italiana.

Nonostante questo, il 3,95% rimane un rendimento molto alto rispetto al recente passato, soprattutto alla vigilia di una tre giorni di aste.
Spread oltre 80 punti per “colpa” dei Bund
I rendimenti sono scesi di quasi 10 centesimi ma lo spread si è ridotto solamente di tre punti, passando da 84 a 81. La ragione è che anche i Bund hanno visto crollare i propri interessi.
Nel fine settimana, i titoli tedeschi sono passati dal 3,19% al 3,14%, un calo inferiore a quello italiano ma comunque significativo, soprattutto per prodotti finanziari solitamente molto stabili come i Bund. Questo ha limitato la discesa del differenziale.
Calano anche gli spread europei
La situazione nel resto d’Europa ha seguito, come tendenza ma non come proporzioni, la scia italiana. In Spagna i Bonos hanno ridotto lo spread a 44 punti base, con rendimenti al 3,58%, crollati di otto punti su venerdì.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 27 luglio 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread
Variazionedello spread

Bund tedeschi
3,14%
–
–

Btp italiani
3,95%
81
-3

Oat francesi
3,92%
78
-4

Bonos spagnoli
3,58%
44
-3

Allo stesso modo, gli Oat francesi hanno visto i propri rendimenti calare di quasi un decimo di punto e lo spread è sceso sotto quota 80, a 78 punti base.
Da domani iniziano le aste dei titoli di Stato
Dal 28 luglio inizieranno le aste dei titoli di Stato, partendo dai Btp short term, per poi proseguire con i Bot e i prodotti a medio e lungo termine. L’ultimo annuncio sui dettagli delle emissioni è atteso, proprio per quest’ultima asta, nella giornata di oggi.
Le date esatte delle aste sono:

Il 28 luglio l’asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
il 29 luglio asta dei Bot;
il 30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

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