• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Pil italiano in crescita dello 0,2% nel secondo trimestre, ma l’inflazione sale al 3,3%

di Redazione Espresso Italia
02/09/2026
Pil italiano in crescita dello 0,2% nel secondo trimestre, ma l’inflazione sale al 3,3%

L’economia italiana prosegue il 2026 su un sentiero di crescita moderata, sostenuta soprattutto dalla domanda interna e dai servizi. Nel secondo trimestre il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,2% rispetto ai primi tre mesi dell’anno e dell’1% su base annua. Allo stesso tempo, però, ad agosto l’inflazione è risalita al 3,3%, soprattutto a causa del nuovo aumento dei prezzi dell’energia.

Pil, crescita confermata
Secondo i dati diffusi dall’Istat il 1° settembre 2026, il Pil italiano, calcolato in volume e corretto per gli effetti di calendario e di stagionalità, ha registrato nel secondo trimestre una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Il confronto con lo stesso periodo del 2025 evidenzia invece un aumento dell’1%.
La stima conferma le anticipazioni diffuse alla fine di luglio. Per l’intero 2026 la crescita acquisita, cioè quella che si otterrebbe ipotizzando una variazione nulla nei restanti trimestri dell’anno, resta pari allo 0,8%.
La crescita del secondo trimestre è stata sostenuta principalmente dalla domanda interna:

Consumi finali nazionali: +0,3%
Investimenti fissi lordi: +0,3%
Spesa delle famiglie e delle istituzioni sociali private: +0,4%

Il contributo della domanda nazionale al netto delle scorte è stato positivo per 0,3 punti percentuali. I consumi delle famiglie hanno contribuito per 0,2 punti e gli investimenti per 0,1 punti. Anche la variazione delle scorte ha fornito un apporto positivo, pari a 0,2 punti. Al contrario, la domanda estera netta ha sottratto 0,3 punti alla crescita del Pil. Le importazioni sono aumentate dell’1,7%, più delle esportazioni, cresciute dello 0,8%.
I servizi che vanno meglio e quelli peggio
Nel secondo trimestre il valore aggiunto mostra andamenti differenziati per settore. Agricoltura e industria in senso stretto registrano variazioni congiunturali negative, rispettivamente -0,2% e -1,0%. L’industria nel suo complesso segna una flessione dello 0,5%, parzialmente compensata dalla crescita delle costruzioni (+1,5%).
I servizi, invece, continuano a espandersi con un aumento complessivo dello 0,4%. Nel dettaglio:

Informazione e comunicazioni: +1,2%
Commercio, trasporto, alloggio e ristorazione: +0,7%
Attività professionali, ricerca, servizi di supporto, artistiche e di intrattenimento: +0,5%
Attività finanziarie, assicurative e immobiliari: +0,1%
Amministrazioni pubbliche, difesa, istruzione e sanità: 0,0%

Inflazione al 3,3% ad agosto
Sul fronte dei prezzi, il quadro è diventato più delicato. In base alle stime preliminari dell’Istat, ad agosto l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,5% rispetto a luglio e del 3,3% rispetto ad agosto 2025. A luglio l’inflazione tendenziale era pari al 2,9%.
La risalita è legata soprattutto ai beni energetici. I prezzi degli energetici nel complesso sono aumentati del 17% su base annua, rispetto all’11,6% di luglio:

Energetici regolamentati: +18,8%
Energetici non regolamentati: +16,9%

Tra le singole voci, spicca l’aumento dei prezzi del gas di città e del gas naturale sul mercato tutelato, passato dal 21,8% al 31,3%. Anche i carburanti hanno accelerato: la benzina è aumentata del 16,3% su base annua, il gasolio per mezzi di trasporto del 26,7% e il gasolio per riscaldamento del 31,7%.
Unc: “+1.184 euro per le famiglie”
Una stangata per chi rientra dalle vacanze e ora dovrà pagare le bollette della luce, dopo i consumi record dovuti all’uso dei condizionatori di questi mesi caldissimi. Per l’Unione Nazionale Consumatori, per una coppia con due figli, considerando l’inflazione tendenziale del 3,3% si ha un aumento complessivo del costo della vita di 1184 euro su base annua.
Di seguito, il rincaro annuo per tipologia familiare e divisioni di spesa (valori in euro) su inflazione tendenziale di agosto:

DIVISIONI DI SPESA
Famiglia media
Coppia con 2 figli
Coppia con 1 figlio
Inflazione annua di agosto

Prodotti alimentari e bevande analcoliche
83
120
106
+1,3

Bevande alcoliche, tabacco e droghe
12
15
16
+2,3

Abbigliamento e calzature
5
9
7
+0,4

Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili
357
385
382
+8,9

Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione
26
36
32
+1,9

Sanità
17
20
20
+1,2

Trasporti
218
358
332
+6,1

Informazione e comunicazione
10
15
14
+1,2

Ricreazione, sport e cultura
8
13
11
+0,6

Servizi di istruzione
3
10
6
+1,6

Servizi di ristoranti e servizi di alloggio
62
108
87
+3,2

Servizi finanziari e assicurativi
18
27
26
+2,1

Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari
51
67
69
+3,2

TOTALE RINCARO ANNUO
871
1184
1106
+3,3

Articoli Correlati

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane
Economia Italiana

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane

14/09/2026
Poste conquista Tim: superato il 66%, l’offerta riapre a settembre
Economia Italiana

Poste conquista Tim: superato il 66%, l’offerta riapre a settembre

13/09/2026
Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più
Economia Italiana

Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più

12/09/2026
Porsche ha venduto le sue quote in Bugatti: chi controlla ora il marchio
Economia Italiana

Porsche ha venduto le sue quote in Bugatti: chi controlla ora il marchio

12/09/2026
Spread e rendimenti ai massimi dopo l’aumento dei tassi della Bce, differenziale a 88 punti
Economia Italiana

Spread e rendimenti ai massimi dopo l’aumento dei tassi della Bce, differenziale a 88 punti

12/09/2026
Lo spread torna a crescere, 85 punti base e rendimenti al 4,27%: oggi l’asta a medio e lungo termine
Economia Italiana

Lo spread torna a crescere, 85 punti base e rendimenti al 4,27%: oggi l’asta a medio e lungo termine

11/09/2026

Ultime Notizie.

#AccadeOggi

#AccadeOggi

11/08/2026
Tutti i problemi di Elon Musk, da Tesla alle azioni di SpaceX fino al razzo sulla Luna

Tutti i problemi di Elon Musk, da Tesla alle azioni di SpaceX fino al razzo sulla Luna

06/08/2026

Ospedale sbaglia farmaco, 2 pazienti paralizzati: l’errore choc negli Usa, cosa è successo

25/08/2026

Domenica di sole e gran caldo sull’Italia, ancora bollini arancioni: le città più ‘bollenti’

06/09/2026
Ue-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani

Ue-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani

20/07/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it