• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Italiana

Ecco come il Long Covid cambia il cervello con meccanismi tipici dell’Alzheimer

di Redazione Espresso Italia
11/02/2026
Ecco come il Long Covid cambia il cervello con meccanismi tipici dell’Alzheimer

Il Long Covid modifica il cervello attraverso meccanismi tipici della malattia di Alzheimer. Lo dimostra uno studio Usa guidato da scienziati della NYU Langone Health, finanziato dal National Institute on Aging dei National Institutes of Health (Nih) e pubblicato su ‘Alzheimer’s & Dementia’. Ricerche precedenti avevano evidenziato che il virus Sars-CoV-2 può danneggiare il plesso coroideo (Cp), una rete di vasi sanguigni rivestiti da cellule produttrici del liquido cerebro-spinale che funziona da barriera protettiva per il cervello; a livello cerebrale, il Cp regola le risposte del sistema immunitario (l’infiammazione) e l’eliminazione delle scorie.

Dal nuovo lavoro emerge che i pazienti Long Covid hanno un Cp del 10% più grande rispetto a chi ha contratto Covid ma è guarito completamente, e che l’aumento delle dimensioni del Cp si associa a livelli più alti di proteine collegate anche all’Alzheimer come la pTau217 o la proteina acida fibrillare gliale. Il team ha inoltre osservato che i pazienti Long Covid con Cp più grande ottengono risultati peggiori in media del 2% al Mini-Mental State Exam, un test che misura i cambiamenti nella memoria e nell’attenzione.
Il Long Covid e gli effetti sul cervello, la ricerca
Il Long Covid è una condizione in cui i sintomi dell’infezione causata dal coronavirus pandemico persistono per mesi o addirittura per anni dopo il contagio, ricordano i ricercatori. Finora circa 780 milioni di persone in tutto il mondo sono state infettate da Sars-CoV-2, e diverse hanno manifestato a lungo termine affaticamento, annebbiamento mentale, vertigini, perdita dell’olfatto o del gusto, depressione e molti altri sintomi.

“Il nostro lavoro – spiega l’autore principale Yulin Ge, docente del Dipartimento di Radiologia della NYU Grossman School of Medicine che fa capo a NYU Langone Health – suggerisce che le reazioni immunitarie a lungo termine che si sviluppano in alcuni casi dopo il Covid possono comportare un gonfiore che danneggia una barriera cerebrale critica nel plesso coroideo”. Ed “evidenze fisiche, molecolari e cliniche suggeriscono che un Cp più grande possa essere un segnale di allarme precoce”, possibile spia di “un futuro declino cognitivo simile all’Alzheimer”.

Per lo studio sono stati reclutati 179 partecipanti, tra cui 86 pazienti con sintomi neurologici di Long Covid, 67 persone completamente guarite dal Covid e 26 che non lo hanno mai contratto. Tutti sono stati sottoposti a risonanza magnetica cerebrale avanzata, esami del sangue e cognitivi.
Cosa hanno dimostrato i testI test hanno mostrato che i cambiamenti strutturali osservati nei vasi sanguigni del plesso coroideo dei pazienti Long Covid hanno sia aumentato il volume del Cp sia ridotto il flusso attraverso i vasi sanguigni della struttura cerebrale. La teoria degli autori – ancora da confermare – è che le alterazioni rilevate riflettano un rimodellamento vascolare del Cp indotto dall’infiammazione. Accompagnandosi a fibrosi e accumulo di tessuto cicatriziale, questa infiammazione ostacola ulteriormente il flusso sanguigno. E una ridotta perfusione sanguigna nel Cp può ridurre la produzione di liquido cerebrospinale, portare all’accumulo di scorie e compromettere l’integrità della barriera emato-encefalica.”Il nostro prossimo passo – prospetta l’autore senior dello studio Thomas Wisniewski, docente del Dipartimento di Neurologia della NYU Grossman School of Medicine – è seguire questi pazienti nel tempo per verificare se i cambiamenti cerebrali che abbiamo identificato possano predire chi svilupperà problemi cognitivi a lungo termine. Sarà necessario uno studio più ampio e a lungo termine – precisa l’esperto – per chiarire se queste alterazioni del plesso coroideo siano una causa o una conseguenza dei sintomi neurologici. Questo permetterà di focalizzare meglio gli sforzi nella progettazione del trattamento”.

Articoli Correlati

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 24 marzo
Cronaca Italiana

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 24 marzo

25/03/2026
Salvare la vista in tempo di guerra, il modello ‘corridoi teleterapeutici’
Cronaca Italiana

Salvare la vista in tempo di guerra, il modello ‘corridoi teleterapeutici’

25/03/2026
Spingono un’auto in panne e vengono travolti, uno è gravissimo
Cronaca Italiana

Spingono un’auto in panne e vengono travolti, uno è gravissimo

25/03/2026
Molisana uccisa in Lussemburgo, in appello confermate condanne a 30 anni
Cronaca Italiana

Molisana uccisa in Lussemburgo, in appello confermate condanne a 30 anni

25/03/2026
Roma, esplosione a Piana del Sole: coinvolte tre villette, 2 feriti gravi
Cronaca Italiana

Roma, esplosione a Piana del Sole: coinvolte tre villette, 2 feriti gravi

24/03/2026
Freddo e neve, primavera in stand-by: in arrivo nuovo scossone meteo
Cronaca Italiana

Freddo e neve, primavera in stand-by: in arrivo nuovo scossone meteo

24/03/2026

Ultime Notizie.

Frana sull’Aurelia nel ponente di Genova, vigili del fuoco al lavoro

Frana sull’Aurelia nel ponente di Genova, vigili del fuoco al lavoro

26/01/2026
Il prezzo del gas chiude in leggero aumento a 31 euro

Il prezzo del gas chiude in leggero aumento a 31 euro

26/02/2026
Sicurezza, governo accelera: oggi a Palazzo Chigi riunione su decreto

Sicurezza, governo accelera: oggi a Palazzo Chigi riunione su decreto

02/02/2026
Carlo Conti, ‘dopo 5 festival e tante soddisfazioni posso dire basta’

Carlo Conti, ‘dopo 5 festival e tante soddisfazioni posso dire basta’

23/02/2026

Sicurezza, Cdm rinviato a giovedì: un giorno in più per il voto in Senato e il vaglio del Colle

04/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it