(Adnkronos) – L’artista Remo Salvadori, una delle figure più rigorose, appartate e profonde dell’arte contemporanea italiana, è morto all’età di 79 anni. Viveva e lavorava a Milano, sua città di adozione dal 1972, anno in cui lasciò Firenze dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti. La notizia della scomparsa è stata annunciata dall’Adnkronos. Salvadori appartiene a quella generazione di artisti cresciuti nel pieno delle trasformazioni culturali e sociali del dopoguerra, ma che hanno scelto di non identificarsi completamente con nessuna corrente, nessuna ideologia estetica, nessuna strategia di mercato. La sua opera si è sviluppata nel tempo come un organismo vivente: lenta, coerente, meditativa, fedele a un’idea dell’arte intesa non come rappresentazione del mondo ma come pratica di conoscenza.


