“Un evento che riunisce registi,
cineasti e attori internazionali e nazionali per creare e
proiettare film in uno spazio in cui il paesaggio diventa
palcoscenico e l’identità si trasforma in narrativa”.
Così si presenta il Salar Film Festival, il primo festival
del cinema che si realizza nello straordinario contesto della
salina di Uyuni in Bolivia, la più grande distesa di sale al
mondo.
L’iniziativa, alla prima edizione assoluta, prende il via
oggi e durerà fino al 2 agosto, con l’obiettivo di “trasformare
la distesa salina in uno spazio in cui i cineasti possano creare
e raccontare storie dalla Bolivia al mondo, connettendosi con la
comunità di Uyuni attraverso scambi culturali, collaborazioni
creative ed esperienze condivise che integrano il territorio, le
sue conoscenze e la sua gente nel cuore del festival”.
Il programma, oltre alla proiezione di titoli nazionali ed
internazionali, prevede anche un concorso di cortometraggi,
seminari ed esperienze nel territorio, mentre – in linea con il
contesto – la tradizionale ‘red carpet’ diventa qui una
‘alfombra blanca’.
Martín Vargas Achá, uno degli organizzatori dell’evento, ha
affermato che il festival si propone di “mettere in mostra la
filiera del cinema e dell’arte, dimostrando come – collegandola
al turismo – si possano sviluppare nuove iniziative che generino
crescita economica”.
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