• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Ritratto di Pavlo, da attore a cecchino nell’esercito ucraino

di Redazione Espresso Italia
21/02/2026
Ritratto di Pavlo, da attore a cecchino nell’esercito ucraino

Il cecchino “non è uno che uccide
ma che guarda, che ama la natura, le persone, gli animali, la
Terra, il respiro del vento, il tocco dell’acqua. E’ l’antenna
più diretta della percezione della realtà”. Lo spiega Pavlo
Aldoshyn, attore ucraino trentenne, che dopo l’invasione da
parte della Russia nel suo Paese si è arruolato nell’esercito
diventando un cecchino. Una trasformazione possibile mettendo a
frutto quanto appreso da reali tiratori scelti dell’esercito,
durante la preparazione di un film Sniper: The White Raven che
aveva da poco interpretato. Il suo racconto e quello della sua
compagna Katarina, sono centrali nel mosaico, dall’Ucraina
all’Ecuador, dal Giappone all’India formato da Meduza, il
documentario di Roc Morin al debutto negli Usa sulle piattaforme
digitali in concomitanza con l’avvicinarsi del quarto
anniversario dell’inizio dell’offensiva (iniziata il 24 febbraio
2022)
“Come attore ogni ruolo ti arriva quando sei pronto. Io ero
pronto per entrare in quella guerra” sottolinea Aldoshyn, che
vediamo in due anni di interviste, sempre più provato ma anche
con un suo ordine di valori spirituali, speranze a sogni. La
guerra “è qualcosa di nero e orribile – dice Katarina che nei
mesi di conflitto ha con il compagno una figlia – e sai che c’è
una flebile luce, ed è la famiglia con Pasha”. Anche se più
l’offensiva va avanti più la situazione si fa difficile: “Lui
non può fermarsi, è come ostaggio di questa guerra. Non parla
onestamente con se stesso – sottolinea – perché sarebbe
insopportabile per lui”.
   
“Morin aveva iniziato a documentare la guerra come
giornalista per la carta stampata nel 2014 e, dopo l’invasione
su vasta scala, era volato in Polonia, aveva attraversato a
piedi il confine e aveva fatto l’autostop fino a Leopoli, perché
all’epoca non esistevano trasporti organizzati diretti nel
Paese” si spiega nelle note di produzione. Mentre era a Kiev, la
coproduttrice Leila Wolf ha incontrato Pavlo, che si trovava per
un breve periodo in congedo dal fronte. Lei e Morin sono rimasti
colpiti “dalla sua prospettiva spirituale unica nel contesto
della guerra. Assistere alla trasformazione psicologica di Pavlo
nel corso dei due anni di riprese e all’impatto del suo
coinvolgimento nella guerra sulla sua mitologia spirituale e
sulle sue relazioni, costituisce il nucleo del film e mostra i
costi intimi della guerra. Pavlo combatte ancora oggi in prima
linea per il suo Paese”.
   
Il racconto di Morin del conflitto passa anche attraverso altri
incontri in Ucraina, come quello con Dmytro, pittore residente a
10 km dal fronte, che riporta nei suoi quadri i traumi della
guerra e il compositore Roman Grygoriv che dai bozzoli di un
missile, ha creato una sorta di violoncello che suona nella sua
opera The voice of hell’s arrow. Voci che si uniscono al coro
raccolto dal regista, anche negli altri Paesi visitati, su temi
come i legami tra esseri umani e natura, vita e morte, rinascita
e speranza.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Nicoletta Polla-Mattiot, così nel silenzio si nasconde il suono segreto della vita
Cultura

Nicoletta Polla-Mattiot, così nel silenzio si nasconde il suono segreto della vita

17/03/2026
Chiusa II edizione Festival Innovation Hub nell’ambito di ‘Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo’
Cultura

Chiusa II edizione Festival Innovation Hub nell’ambito di ‘Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo’

17/03/2026
Teyana Taylor si confronta agli Oscar con un addetto alla sicurezza, “mi ha spinta”
Cultura

Teyana Taylor si confronta agli Oscar con un addetto alla sicurezza, “mi ha spinta”

17/03/2026
Svetlana Zakharova del Bolshoi non sarà al Gala di danza a Roma, ritirato l’invito
Cultura

Svetlana Zakharova del Bolshoi non sarà al Gala di danza a Roma, ritirato l’invito

17/03/2026
Vittoriale degli Italiani, inaugurati Mausoleo e Auditorium restaurati
Cultura

Vittoriale degli Italiani, inaugurati Mausoleo e Auditorium restaurati

16/03/2026
L’Oscar per la migliore regia va a Paul Thomas Anderson
Cultura

L’Oscar per la migliore regia va a Paul Thomas Anderson

16/03/2026

Ultime Notizie.

‘La corte dell’Elefante Bianco’ migliore maschera del Carnevale di Venezia 2026

‘La corte dell’Elefante Bianco’ migliore maschera del Carnevale di Venezia 2026

16/02/2026
Mps, De Mattia (ex Bankitalia): “Passera, Vivaldi e Palermo pienamente idonei, dubbi sarebbero una boutade”

Mps, De Mattia (ex Bankitalia): “Passera, Vivaldi e Palermo pienamente idonei, dubbi sarebbero una boutade”

14/03/2026
Spread Btp-Bund a 61 punti base, i rendimenti nel giorno dell’asta dei Bot

Spread Btp-Bund a 61 punti base, i rendimenti nel giorno dell’asta dei Bot

26/02/2026
Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”

Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”

22/01/2026
Fiom e Uilm, no trasferimento Vesta da Taranto, undicesimo giorno di sciopero

Fiom e Uilm, no trasferimento Vesta da Taranto, undicesimo giorno di sciopero

26/01/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it