• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

2 milioni di milionari in più con rally AI e calo inflazione

di Redazione Espresso Italia
08/06/2026
2 milioni di milionari in più con rally AI e calo inflazione

Nel 2025 i mercati azionari, sostenuti dal rally legato all’AI, sono stati il principale motore della crescita della ricchezza globale degli high-net-worth individua (HNWI). In particolare, l’anno scorso la ricchezza degli HNWI è aumentata dell’8,7%, raggiungendo il livello record di 98.300 miliardi di dollari, il maggiore incremento annuale dal 2018, secondo un report di Capgemini. Oltre alla solidità dei mercati azionari, ha inciso anche il rallentamento dell’inflazione sulla creazione di nuova ricchezza, facendo crescere la popolazione mondiale di milionari di quasi 2 milioni di persone, portando il totale a 25,3 milioni di individui.

Maggiori benefici per ultra ricchi
Tra le diverse fasce patrimoniali, gli ultra-high-net-worth individual (UHNWI) hanno registrato la quota maggiore dei guadagni, sostenuti da una maggiore esposizione a un’ampia gamma di asset quotati e ad alcune classi di attivi privati ad alte performance. Nel 2025, la popolazione globale degli UHNWI ha raggiunto circa 250.000 individui, segnando un aumento del 9,4% su base annua e mantenendo il primato di segmento patrimoniale a più rapida crescita per il secondo anno consecutivo. La ricchezza globale degli UHNWI è cresciuta del 9,7% anno su anno, superando il ritmo di crescita dell’intero segmento HNWI. La concentrazione della ricchezza rimane elevata: l’1% più ricco degli HNWI detiene il 34,8% della ricchezza totale degli HNWI.
La situazione in Nord America ed Europa
In Nord America la popolazione HNWI è cresciuta del 9,1%, trainata dagli Stati Uniti, che hanno registrato 736.000 nuovi milionari, più di qualsiasi altro paese al mondo, portando la popolazione HNWI a 8,7 milioni (+9,2%). In Canada, la popolazione HNWI è aumentata del 6,7%, con 30.000 nuovi milionari.
In Europa dopo il calo registrato nel 2024, la popolazione HNWI è cresciuta del 6,5% nel 2025, beneficiando della stabilizzazione dei mercati azionari e del rallentamento dell’inflazione. Il Lussemburgo si è distinto tra i mercati a maggiore crescita, con un incremento del 13,5% della popolazione HNWI. La Germania ha registrato una crescita dell’11,1%, mentre Francia e Regno Unito hanno segnato aumenti rispettivamente del 2,7% e del 2,6%.
Le diverse asset class
A gennaio 2026, la quota di investimenti azionari nei portafogli HNWI è salita al 25%, con un incremento di tre punti percentuali rispetto all’anno precedente. La crescita è stata trainata soprattutto dai solidi risultati societari e dai forti guadagni del settore tecnologico. Anche la componente obbligazionaria è aumentata, raggiungendo il 20% (+2 punti percentuali), grazie ai migliori rendimenti dei mercati obbligazionari dal 2020. Nel frattempo, gli investimenti alternativi sono scesi al 12%, riflettendo la performance relativamente superiore dei titoli azionari quotati. Nonostante questo calo, l’interesse verso gli asset alternativi resta elevato: due HNWI su tre (68%) dichiarano infatti di voler aumentare la propria esposizione al private equity.

Gli effetti sulla consulenza
Con l’espansione della popolazione HNWI, è aumentata anche la competizione tra operatori del wealth management. Le relazioni esclusive con un singolo intermediario si sono dimezzate negli ultimi sei anni: nel 2019 il 39% degli HNWI collaborava con una sola società, mentre nel 2025 la quota è scesa al 19%. Uno dei principali fattori che spinge gli HNWI ad ampliare la propria rete di wealth management è l’accesso ai prodotti: l’88% dichiara di collaborare con più società proprio per ottenere un migliore accesso agli investimenti alternativi. WealthTech, single-family office e piattaforme di consulenza finanziaria automatizzata stanno sempre più conquistando quote di mercato ai danni degli operatori tradizionali, attirando clienti che si sentono poco soddisfatti dall’offerta dei prodotti, dalla qualità della consulenza o da entrambe.
Secondo il report, solo il 17% degli HNWI definisce la propria esperienza consulenziale fluida e personalizzata, mentre il 42% afferma di dover ripetere più volte i propri obiettivi e preferenze alla stessa società. Per affrontare queste criticità, le società di gestione patrimoniale dovranno integrare l’intelligenza aumentata, in cui la tecnologia rafforza, anziché sostituire, la consulenza umana, così da colmare il crescente divario tra le aspettative degli HNWI e ciò che i modelli operativi tradizionali riescono a offrire. Le criticità, tuttavia, vanno oltre la tecnologia. Quasi tutte le società (97%) segmentano ancora i clienti principalmente in base agli asset in gestione, senza cogliere le sfumature comportamentali che definiscono il reale modo in cui gli HNWI interagiscono. Anche in questo caso, il problema centrale resta il modello operativo tradizionale: oltre la metà (60%) dei dirigenti del wealth management riconosce che le proprie società non dispongono di una visione unificata del cliente, il che determina processi frammentati e duplicazione degli sforzi.

Articoli Correlati

Volkswagen licenzia e la Cina avanza, fabbriche chiuse e la crisi spaventa anche l’Italia
Economia Italiana

Volkswagen licenzia e la Cina avanza, fabbriche chiuse e la crisi spaventa anche l’Italia

16/07/2026
Spread Btp-Bund, rientra l’anomalia, 73 punti base ma rendimenti al 3,87%
Economia Italiana

Spread Btp-Bund, rientra l’anomalia, 73 punti base ma rendimenti al 3,87%

16/07/2026
Cartier spinge Richemont, il lusso batte le attese: segnale per Moncler e Cucinelli
Economia Italiana

Cartier spinge Richemont, il lusso batte le attese: segnale per Moncler e Cucinelli

16/07/2026
Economia Italiana

Gestione rifiuti, costi in aumento: da raccolta a smaltimento, cosa cresce di più

15/07/2026
Inflazione USA sotto le attese, CPI al 3,5%: Fed e Borse respirano
Economia Italiana

Inflazione USA sotto le attese, CPI al 3,5%: Fed e Borse respirano

15/07/2026
Ddl concorrenza: stretta su carburanti, Rc auto e telemarketing. Cosa cambia per gli italiani
Economia Italiana

Ddl concorrenza: stretta su carburanti, Rc auto e telemarketing. Cosa cambia per gli italiani

15/07/2026

Ultime Notizie.

Il centrodestra accelera su Milano, si riaccende la battaglia sui nomi

23/06/2026

Nasce a Riccione lo Star Museum, il nuovo polo culturale dell’immaginario

30/06/2026
L’omicidio di Pierina, Dassilva assolto nella notte a Rimini

L’omicidio di Pierina, Dassilva assolto nella notte a Rimini

10/06/2026
Il gas conclude in ribasso (-3%) a 48 euro al Megawattora

Il gas conclude in ribasso (-3%) a 48 euro al Megawattora

11/07/2026

Biennale di Venezia, open day da tutto esaurito per la nuova sede dell’Archivio Storico

02/06/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it