• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Bollette in Europa più care, la guerra in Iran ci costa 3 miliardi per l’energia

di Redazione Espresso Italia
12/03/2026
Bollette in Europa più care, la guerra in Iran ci costa 3 miliardi per l’energia

Il conflitto in Medio Oriente sta già lasciando il segno sulle bollette energetiche europee. Lo ha detto senza mezzi termini la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Il riferimento è al dibattito congiunto sul prossimo vertice Ue e sull’intervento militare di Stati Uniti e Israele in Iran.

I numeri del conflitto
I dati citati da von der Leyen sono inequivocabili: dall’inizio del conflitto i prezzi del gas sono aumentati del 50% e quelli del petrolio del 27%. Tradotto in cifre concrete, significa che solo dieci giorni di guerra sono già costati ai contribuenti europei 3 miliardi di euro in più per le importazioni di combustibili fossili. “Questo è il prezzo della nostra dipendenza”, ha sottolineato la presidente.
Nonostante gli sforzi di diversificazione compiuti dal 2022, l’Europa resta strutturalmente vulnerabile agli shock dei mercati globali. Per questa ragione Bruxelles intende mantenere ferma la rotta sulla strategia energetica a lungo termine, definendo un errore strategico le spinte di chi vorrebbe tornare ai combustibili russi. L’obiettivo è ora analizzare le componenti della bolletta: il costo dell’energia pesa per il 56%, seguito dagli oneri di rete (18%), dalle tasse (15%) e dai costi del carbonio (11%).

Nucleare e rinnovabili
La strategia europea punta su quelle che von der Leyen definisce “fonti energetiche nazionali a basse emissioni”. Se negli ultimi dieci anni il solare e l’eolico hanno superato le fonti fossili nel mix energetico dell’Ue, la storia dell’atomo è stata più complessa, con una quota scesa dal 33% nel 1990 al 15% attuale.
Ha ammesso la presidente:
credo sia stato un errore strategico voltare le spalle a una fonte affidabile e conveniente come il nucleare. Questa energia non è in competizione con quella rinnovabile, ma sono più potenti se gestiti insieme.
Le energie rinnovabili e il nucleare, ha ricordato von der Leyen, hanno mantenuto prezzi stabili durante tutta la crisi. Questo dimostra, secondo la presidente, che la diversificazione è la strada giusta. “Possiamo certamente essere più pragmatici e più intelligenti nella sua attuazione, ma la direzione di marcia è quella giusta”.
Come l’Ue vuole rilanciare il nucleare
Ursula von der Leyen ha presentato la strategia europea per rilanciare il settore atomico civile. Il piano si articola su tre pilastri:

semplificazione delle regole;
una “sandbox” normativa, ovvero uno spazio regolatorio protetto in cui le aziende possono testare tecnologie innovative;
una garanzia da 200 milioni di euro destinata ad attrarre investimenti privati nei piccoli reattori modulari (SMR).

Secondo le stime della Commissione europea, il settore avrà bisogno di 240 miliardi di euro di investimenti entro il 2050. Il fondo annunciato da von der Leyen rappresenta un primo strumento per ridurre il rischio finanziario e colmare il divario accumulato rispetto a Cina e Stati Uniti.
Si tratta di un cambio di rotta storico. Da cinquant’anni le istituzioni europee non sostenevano attivamente la filiera nucleare. Solo dal 2023 l’energia atomica è stata riconosciuta come “sostenibile” nella tassonomia europea. Oggi, su 411 reattori attivi nel mondo, 122 si trovano in Europa, circa la metà dei quali in Francia.

Articoli Correlati

I biscotti Krumiri Rossi venduti all’azienda piemontese Compagnia del Gusto
Economia Italiana

I biscotti Krumiri Rossi venduti all’azienda piemontese Compagnia del Gusto

15/04/2026
Banca Popolare di Sondrio passa a Bper dal 20 aprile, nuovo Iban per i clienti
Economia Italiana

Banca Popolare di Sondrio passa a Bper dal 20 aprile, nuovo Iban per i clienti

15/04/2026
BCE avanza 5 proposte per un mercato bancario più integrato e competitivo
Economia Italiana

BCE avanza 5 proposte per un mercato bancario più integrato e competitivo

15/04/2026
Hormuz, blocco navale di Trump spaventa i mercati: Brent di nuovo sopra i 102 dollari
Economia Italiana

Hormuz, blocco navale di Trump spaventa i mercati: Brent di nuovo sopra i 102 dollari

14/04/2026
Gas russo di nuovo in Europa contro la crisi energetica, la proposto all’Ue
Economia Italiana

Gas russo di nuovo in Europa contro la crisi energetica, la proposto all’Ue

14/04/2026
Plenitude acquisisce Acea Energia, cosa cambia per gli utenti in bolletta
Economia Italiana

Plenitude acquisisce Acea Energia, cosa cambia per gli utenti in bolletta

14/04/2026

Ultime Notizie.

Cos’è l’Ets che rischia di far aumentare le bollette e perché l’Italia vuole riformarlo

Cos’è l’Ets che rischia di far aumentare le bollette e perché l’Italia vuole riformarlo

19/03/2026
Meloni, intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento

Meloni, intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento

17/03/2026
Morto Vittorio Messori, funerali sabato 11 aprile all’Abbazia di Maguzzano

Morto Vittorio Messori, funerali sabato 11 aprile all’Abbazia di Maguzzano

05/04/2026

Salis: «Io candidata anti-Meloni? Lo prenderei in considerazione»

11/04/2026

Referendum sulla giustizia: ecco cosa dicono gli ultimi sondaggi a meno di un mese dal voto

02/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it