• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Nuovo Btp Green in arrivo, lo Stato affida l’emissione alle banche

di Redazione Espresso Italia
22/09/2026
Nuovo Btp Green in arrivo, lo Stato affida l’emissione alle banche

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato di aver avviato il processo per l’emissione sindacata di un nuovo Btp Green, della durata di 12 anni, con scadenza a ottobre 2038. Si tratta della prima tranche di un nuovo titolo di Stato, che sarà affidata nel prossimo futuro a un gruppo di grandi banche.
Non ci sarà una normale asta, come quelle che si tengono due volte al mese. L’emissione avverrà in modo diverso e quando le condizioni di mercato saranno favorevoli, anche visto l’aumento dei rendimenti registrato recentemente dai titoli di Stato di tutta Europa.

Il Tesoro emetterà un nuovo Btp Green
Lo Stato ha emesso questo Btp Green per finanziare “interventi a favore dell’efficienza energetica degli edifici e della categoria dei trasporti”, in particolare le infrastrutture ferroviarie. Non ci sarà però, come anticipato, nessuna asta straordinaria. L’emissione è sindacata, come specifica il comunicato diffuso dal Ministero dell’Economia.
Il Btp avrà come data di scadenza il 3 ottobre 2038, e quindi una durata di 12 anni. Le cedole, e quindi i rendimenti, saranno determinati al momento della collocazione. L’emissione si svolgerà nel prossimo futuro, a seconda delle esigenze e delle opportunità di mercato, quindi tenendo in considerazione metriche come lo spread e i rendimenti.
Cosa significa che l’emissione sarà sindacata
Lo Stato può emettere titoli di debito in due modi. O li mette all’asta, sondando pubblicamente la domanda degli investitori, oppure affida ad alcune banche specializzate il compito di trovare investitori interessati in determinati prodotti. Questa seconda metodologia si chiama emissione sindacata, e viene utilizzata principalmente:

per titoli a lunghissima scadenza;
per titoli particolari, come appunto i Btp Green.

Le banche coinvolte nell’emissione
Di questa particolare emissione si occuperanno sei grandi banche internazionali:

Barclays;
Bnp Paribas;
Deutsche Bank;
Intesa Sanpaolo;
Jp Morgan;
Société Générale.

Il loro coinvolgimento non ha però nessun legame con la clientela retail di questi istituti. Il loro compito è quello di trovare gli investitori istituzionali interessati al prodotto offerto dallo Stato, in modo da favorirne il collocamento sul mercato.

Cos’è un Btp Green
Il Btp Green è un titolo di Stato che viene emesso soltanto con lo scopo di raccogliere fondi per finanziare interventi che hanno un impatto positivo sull’ambiente, in particolare sulla riduzione delle emissioni di gas che contribuiscono al surriscaldamento del pianeta.
Lo Stato sarà quindi obbligato a utilizzare i fondi raccolti durante l’emissione del Btp Green in scadenza a ottobre 2038 per questi fini, come ha spiegato anche il comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Cosa cambia per chi investe
Chi investe ha quindi la sicurezza che il proprio denaro sarà utilizzato per progetti sostenibili. Si tratta di un modo per controllare i propri investimenti e il modo in cui vengono impiegati, cosa impossibile con un normale Btp.
Non c’è, però, alcuna variazione dal punto di vista pratico o economico. I Btp Green, come tutti gli altri Btp, hanno una cedola e un prezzo di mercato che ne determineranno i rendimenti.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Articoli Correlati

Classe media al discount: perché gli italiani cambiano modo di spendere
Economia Italiana

Classe media al discount: perché gli italiani cambiano modo di spendere

09/10/2026
BOT annuali, nuova asta MEF da 8 miliardi scadenza nel 2027: quanto si può investire
Economia Italiana

BOT annuali, nuova asta MEF da 8 miliardi scadenza nel 2027: quanto si può investire

09/10/2026
Lo spread risale a 120 punti, rendimenti dei Btp in crescita al 4,70%
Economia Italiana

Lo spread risale a 120 punti, rendimenti dei Btp in crescita al 4,70%

09/10/2026
Spread a 111 punti, Btp e Bund si riavvicinano: cosa sta cambiando sui mercati
Economia Italiana

Spread a 111 punti, Btp e Bund si riavvicinano: cosa sta cambiando sui mercati

08/10/2026
I nuovi dati sul Pil italiano, spiegati: quanto sta crescendo davvero l’economia in Italia?
Economia Italiana

I nuovi dati sul Pil italiano, spiegati: quanto sta crescendo davvero l’economia in Italia?

08/10/2026
Come pagano gli italiani, l’IA individua 5 profili: solo il 15% è davvero digitale
Economia Italiana

Come pagano gli italiani, l’IA individua 5 profili: solo il 15% è davvero digitale

08/10/2026

Ultime Notizie.

Da Instagram al marchio registrato, ‘Berlusconismo nostalgico’ diventa un brand

23/08/2026
Di Battista: ‘Mi sento meglio, parto da Cuba questo venerdì’

Di Battista: ‘Mi sento meglio, parto da Cuba questo venerdì’

02/09/2026

Prof accoltellata: “Io triturata sui social, sono in pace con la mia coscienza”

23/09/2026
Occhiuto (FI), il mio governo non ha nulla da spartire con chi sceglie Vannacci

Occhiuto (FI), il mio governo non ha nulla da spartire con chi sceglie Vannacci

24/08/2026

Suppletive in Calabria, l’affluenza resta molto bassa: alle urne alle 19 solo il 10,26%

28/09/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it