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Home Economia Italiana

Snam: risultati 1° trimestre 2026 in linea con le attese

di Redazione Espresso Italia
14/05/2026
Snam: risultati 1° trimestre 2026 in linea con le attese

Snam ha annunciato oggi i risultati consolidati del primo trimestre 2026, che appaiono complessivamente positivi ed in linea con la guidance annuale.
I numeri del 1° trimestre
I ricavi totali si sono attestati a 999 milioni di euro, in crescita del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+8,8% escludendo l’effetto one-off legato al deflatore rilevato nel primo trimestre 2025). L’EBITDA è salito a 775 milioni (+1,8%; +9,3% al netto dell’effetto one-off), mentre l’utile netto adjusted si è fissato a 375 milioni, in calo del 7,6% rispetto ai 406 milioni del primo trimestre 2025, ma in aumento dell’1,6% escludendo il citato effetto non ricorrente. L’utile netto reported è pari a 292 milioni (-40,5%), influenzato da special item negativi per 83 milioni legati principalmente alla derecognition di strumenti finanziari connessa al riacquisto del bond convertibile in azioni Italgas.
Gli investimenti totali hanno raggiunto quota 991 milioni di euro, contro i 361 milioni del primo trimestre 2025, con un’accelerazione concentrata su rigassificazione, trasporto gas e biometano. Il 56% degli investimenti risulta allineato ai Sustainable Development Goals e il 19% alla Tassonomia Europea. Gli investimenti tecnici, escluso l’effetto OLT e al lordo dei contributi, ammontano a 458 milioni (+16,8%).
L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 si è attestato a 18.501 milioni di euro, in aumento di 992 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione riflette gli investimenti del periodo, il pagamento dell’acconto sul dividendo 2025 (404 milioni), gli effetti del rifinanziamento del bond convertibile in azioni Italgas (432 milioni) e i debiti finanziari rinvenienti dal consolidamento di OLT (377 milioni). Il costo medio del debito netto è risultato sostanzialmente stabile, intorno al 2,6%.
Conti in linea con le attese
“In un contesto globale altamente volatile, abbiamo registrato un ottimo avvio del 2026, pienamente in linea con la guidance annuale, grazie a solidi risultati operativi, una gestione finanziaria disciplinata e un quadro regolatorio altamente visibile. Abbiamo continuato a dare attuazione al nostro piano di investimenti per rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia e promuovere l’integrazione energetica, mirando a garantire almeno il 90% dell’obiettivo di riempimento degli stoccaggi tramite le ultime aste e continuando a investire per diversificare le fonti di approvvigionamento di gas”, ha commentato l’Amministratore Delegato Agostino Scornajenchi.

L’attività operativa
Il gas naturale immesso nella rete nazionale è cresciuto del 7,2% a 16,31 miliardi di metri cubi, mentre la domanda di gas in Italia è risultata in lieve aumento (+0,5%) a 21,83 miliardi. I volumi rigassificati sono più che raddoppiati a 2,34 miliardi di metri cubi, grazie all’apporto dell’FSRU di Ravenna e dell’ingresso nel perimetro di OLT Offshore LNG Toscana, consolidata integralmente dal 2 marzo 2026 dopo l’acquisizione del 100% del capitale. La capacità complessiva di stoccaggio gestita dal gruppo è pari a 18,1 miliardi di metri cubi. A fine aprile il livello di riempimento ha raggiunto il 50%, con l’obiettivo del 90% conseguito attraverso le aste comunicate il 23 aprile.
Confermata la Guidance
Snam ha confermato gli obiettivi finanziari per il 2026: investimenti pari a 2,8 miliardi (2,6 miliardi in infrastruttura gas, CCS e H2; 0,2 miliardi in Market Solutions), RAB tariffaria a 28,8 miliardi inclusa OLT, EBITDA adjusted di circa 3,1 miliardi, utile netto adjusted superiore a 1,45 miliardi e indebitamento netto attorno ai 19 miliardi. Il costo medio del debito netto atteso per il 2026 è in lieve aumento, in area 2,7%.

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