• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Groenlandia, Meloni: “Aumento dazi Usa un errore, non condivido decisione”

di Redazione Espresso Italia
19/01/2026
Groenlandia, Meloni: “Aumento dazi Usa un errore, non condivido decisione”

L’aumento dei dazi Usa annunciati da Donald Trump nei confronti dei Paesi che inviano soldati in Groenlandia è “un errore”, una “decisione che non condivido”. Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nel corso di un punto stampa a Seul, ultima tappa della sua missione in Oriente, risponde così alle domande sul provvedimento varato dal presidente degli Stati Uniti.

La Casa Bianca ha annunciato dazi del 10%, a partire dal primo febbraio, nei confronti dei paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia. Le tariffe saliranno al 25% a giugno e verranno ritirate solo quando gli Usa perfezioneranno l’acquisto – eventuale – dell’isola.Oggi “ho sentito il presidente Trump e il segretario della Nato Rutte”, ha sottolineato la presidente del Consiglio. E “nel corso della giornata sentirò anche i leader europei” per parlare della questione. “Ho convocato una riunione, credo che in questa fase sia molto importante parlarsi e che sia molto importante evitare un’escalation, perché si può lavorare insieme per raggiungere un obiettivo che è utile e necessario per tutti”, ha aggiunto la presidente del Consiglio.
“A partire dal 1° febbraio 2026, a Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia verrà applicata una tariffa del 10% su tutte le merci spedite negli Stati Uniti d’America. Il 1° giugno 2026, la tariffa aumenterà al 25%”, ha annunciato Trump aggiungendo che i dazi spariranno solo quando sarà raggiunto “un accordo per l’acquisto completo e totale della Groenlandia”.

La previsione di un aumento dei dazi nei confronti di quelle nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza della Groenlandia, secondo me, è un errore e ovviamente non la condivido. Condivido invece l’attenzione che la presidenza americana attribuisce alla Groenlandia e in generale all’Artico, che è una zona strategica nella quale va evitata un’eccessiva ingerenza di attori che possono essere ostili”, ha sottolineato Meloni aggiungendo: “Continuo a insistere sul ruolo della Nato: è la Nato il luogo nel quale noi dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili in un territorio che è chiaramente strategico. Credo che il fatto che la Nato abbia cominciato a lavorare su questo sia una buona iniziativa e, a maggior ragione per questo, poiché la Nato ha cominciato a fare questo lavoro, credo che sia un errore oggi imporre nuove sanzioni”.
Nel colloquio con Donald Trump “mi pare che fosse interessato ad ascoltare, ma mi pare che dal punto di vista americano non fosse chiaro il messaggio che era arrivato da questa parte dell’Atlantico. Insomma, mi pare che il rischio sia quello che le iniziative di alcuni Paesi europei fossero lette in chiave anti-americana, mentre invece non era questa l’intenzione che si aveva. Chiaramente gli attori che preoccupano sono per tutti altri, però questo messaggio mi è sembrato che non fosse affatto chiaro”, ha detto ancora Meloni. “Non penso che il tema oggi sia creare un’escalation. Credo piuttosto che si debba provare a dialogare. Se la mia interpretazione è corretta – cioè che dal lato americano c’è una preoccupazione per un’ingerenza eccessiva in una zona strategica e dal lato europeo c’è la volontà di aiutare ad affrontare un problema che è anche nostro – la strada giusta non è discutere tra di noi, ma lavorare insieme per rispondere a una preoccupazione che ci coinvolge tutti”, ha osservato.Tajani: “Nuovi dazi Usa? Dialogo a testa alta”Dialogare con gli Usa, ma “a testa alta”. Questa la ‘ricetta’ indicata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per disinnescare i nuovi dazi minacciati da Trump. “La forza del dialogo è la cosa più importante. Io credo che parlare, parlare, parlare sia lo strumento migliore per risolvere ogni questione, anche quelle di tipo doganale”, ha affermato Tajani in un punto stampa a Misurata, in Libia, dicendosi “d’accordo col presidente del Consiglio quando dice che alcune scelte di Paesi europei non fossero in funzione anti statunitense”.“Tutto si risolve con il dialogo. Io credo di poter essere ancora una volta ottimista perché parlando, confrontandosi si possono ottenere risultati migliori”, ha proseguito il titolare della Farnesina, evidenziando che “il problema non è il rapporto Europa-Stati Uniti, ma tra Occidente e altre potenze mondiali, soprattutto le grandi autocrazie”.

Leggi anche

Articoli Correlati

Politica

Elicotteri Usa si esercitano sulle Madonie in Sicilia, 22 sindaci protestano

17/03/2026
Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra
Politica

Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra

17/03/2026
Meloni, intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento
Politica

Meloni, intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento

17/03/2026
Iran, Meloni: “Intervenire a Hormuz sarebbe passo verso coinvolgimento”
Politica

Iran, Meloni: “Intervenire a Hormuz sarebbe passo verso coinvolgimento”

17/03/2026
Mattarella, Meloni e le custodie speciali per i telefoni: cosa sono le Faraday Bag
Politica

Mattarella, Meloni e le custodie speciali per i telefoni: cosa sono le Faraday Bag

17/03/2026
Politica

Attacco alla base in Kuwait, la reazione del governo: ‘Non ci facciamo intimidire, le missioni continuano’

16/03/2026

Ultime Notizie.

Lagarde (Bce), l’Europa cresce e si rafforza in tempi di crisi

Lagarde (Bce), l’Europa cresce e si rafforza in tempi di crisi

16/02/2026
Autonomia Differenziata, Visconti (Ficei): «Troppi limiti e dubbi, servono interventi»

Autonomia Differenziata, Visconti (Ficei): «Troppi limiti e dubbi, servono interventi»

06/08/2024
#ioleggoperchéLab-nidi, indagine e confronto sulle pratiche di lettura 0-3 anni

#ioleggoperchéLab-nidi, indagine e confronto sulle pratiche di lettura 0-3 anni

04/03/2026
Italia preda della desertificazione commerciale, dal 2012 sono scomparsi 156mila negozi

Italia preda della desertificazione commerciale, dal 2012 sono scomparsi 156mila negozi

14/03/2026

Referendum, il fronte del Sì all’attacco dell’Anm: propaganda nel Tribunale di Reggio Calabria

28/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it