Il Vangelo dà speranza
ed è dunque “importante” che “raggiunga soprattutto quanti sono
oppressi dalla malvagità, che corrompe la storia e confonde le
coscienze! Penso ai popoli tormentati dalla guerra, ai cristiani
perseguitati per la loro fede, ai bambini privati
dell’istruzione”. Lo ha detto il Papa al Regina Coeli
sottolineando che “annunciare in parole e opere la Pasqua di
Cristo significa dare nuova voce alla speranza, altrimenti
soffocata tra le mani dei violenti. Quando viene proclamata nel
mondo, infatti, la Buona Novella rischiara ogni ombra, in ogni
tempo”.
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