• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Le opposizioni non si fidano, sì al tavolo solo da Calenda

di Redazione Espresso Italia
14/03/2026
Le opposizioni non si fidano, sì al tavolo solo da Calenda

Giusto tenere un canale sempre aperto di comunicazione con il governo in questa delicatissima fase ma niente tavoli che, per dirla con M5s e Avs, diventino “passerelle per le tv a Palazzo Chigi”. Le opposizioni non si fidano: restano guardinghe e persistono – ad eccezione di Azione – in una posizione di chiusura su un coordinamento fisso sulla politica internazionale. Anche se con sfumature diverse. Con un’area più dialogante con Iv e +Europa, una più netta con M5s e Avs e i Dem che mettono sul piatto le condizioni per poter eventualmente andare a vedere in primis – come sottolinea la segretaria Elly Schlein – una presa di posizione netta nei confronti dell’amministrazione Usa.
“Al momento – riassume il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani – la disponibilità ad accettare l’invito della premier è arrivata solo da Calenda, gli altri leader continuano ad avere un atteggiamento di contrasto totale. Il governo è disponibile, l’opposizione continua a restare sulle barricate”. L’esecutivo resta in pressing ma il centrosinistra appare comunque compatto sul no. E’ duro Giuseppe Conte: “Lo scambio di informazioni col governo – osserva – è necessario. Ma per lo scambio istituzionale la sede è il Parlamento. La passerella a Chigi a cosa serve?”. La stessa linea di Avs: “Il tavolo – evidenzia Angelo Bonelli – non è percorribile perché la premier continua a non condannare gli Usa” e “passerelle per andare davanti alle tv proprio no”. E’ un “campo largo chiamato Giuseppi”, commenta il leader di Azione Carlo Calenda secondo il quale, inoltre, il leader pentastellato ha costretto Schlein a seguirlo sul no. E se la prende anche con Matteo Renzi con il quale aveva sottoscritto la risoluzione sulle comunicazioni della premier Meloni ma che ora “dice che la pensa come il Pd, che però fa ciò che decide Conte”.
Il leader di Iv, ad ogni modo, ne fa soprattutto una questione di opportunità. “E’ chiaro – osserva Renzi – che se proponi un tavolo la settimana in cui c’è la discussione sul referendum, dopo che per lungo tempo non hai fatto niente, gli altri dicano: non facciamo il tavolo”. Dalle parti del Pd, intanto, a riassumere la posizione, dopo la segretaria, è anche il presidente Stefano Bonaccini: “la condanna dell’attacco in Iran – evidenzia – è un presupposto necessario per sedersi allo stesso tavolo”. Più possibilisti alcuni esponenti dell’area riformista del partito. “Con estrema cautela – sottolinea Marianna Madia – in una situazione internazionale così precaria penso si debba accogliere l’invito della premier a tentare un dialogo per l’interesse nazionale”. Mentre un’apertura di disponibilità era arrivata anche ieri da +Europa. Ad ogni modo è chiaro che, come evidenziato dal leader di Iv, la polarizzazione referendaria non può non pesare sulle possibilità di dialogo. E inoltre dall’esito del voto del 22 e 23 marzo dipenderanno anche le future dinamiche a sinistra in chiave di leadership. Oggi Renzi – che dà a Elly Schlein il merito in questi tre anni di aver “rimesso in piedi una coalizione” pur spostandola a sinistra – rilancia le primarie. A concorrere, prevede, “ci sarà qualcuno riformista, io – aggiunge – in questa fase preferirei un candidato che sia un sindaco o un presidente di Regione”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Meloni ringrazia l’amico Orban, e a Magyar: ‘Vittoria chiara, collaboriamo’
Politica

Meloni ringrazia l’amico Orban, e a Magyar: ‘Vittoria chiara, collaboriamo’

13/04/2026
Schlein, il tempo delle destre è finito, con Orban perdono Trump e Meloni
Politica

Schlein, il tempo delle destre è finito, con Orban perdono Trump e Meloni

13/04/2026
Politica

Ungheria, Meloni: “Congratulazioni a Magyar, collaboreremo con spirito costruttivo”

13/04/2026
Politica

Politica, Follini: “Mentre mondo imprevedibile da noi stanca prevedibilità”

13/04/2026
Renzi: ‘Salis ripensi alle primarie’. Dai dem il ‘no’ ai federatori
Politica

Renzi: ‘Salis ripensi alle primarie’. Dai dem il ‘no’ ai federatori

12/04/2026
Il grido di Leone contro la guerra: ‘Governanti, fermatevi!’
Politica

Il grido di Leone contro la guerra: ‘Governanti, fermatevi!’

12/04/2026

Ultime Notizie.

Futuro Nazionale apre la sede a Roma – Fotogallery

26/03/2026
Carlo Conti, ‘dopo 5 festival e tante soddisfazioni posso dire basta’

Carlo Conti, ‘dopo 5 festival e tante soddisfazioni posso dire basta’

23/02/2026
Reddito di merito, 1.000 euro al mese agli studenti universitari in Calabria

Reddito di merito, 1.000 euro al mese agli studenti universitari in Calabria

11/04/2026
Iran, Meloni: “Italia non in guerra e non intende diventarne parte”

Iran, Meloni: “Italia non in guerra e non intende diventarne parte”

08/03/2026
A Palazzo Merulana in mostra gli anni romani dell’artista ligure Francesco Vaccarone

A Palazzo Merulana in mostra gli anni romani dell’artista ligure Francesco Vaccarone

27/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it