• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

“No al caporalato tecnologico”. Lo sciopero dei taxi contro il Governo

di Redazione Espresso Italia
13/01/2026

Ascolta la versione audio dell’articoloMartedì 13 gennaio i taxi si fermano ma a metà. Lo sciopero nazionale delle auto bianche, proclamato per 24 ore, parte con una frattura evidente dentro la categoria e con un fronte politico che prova a raffreddare lo scontro e a trovare un compromesso. Ma andiamo per ordine. A incrociare le braccia saranno 18 sigle sindacali e associative, da Ugl Taxi a Filt Cgil Taxi, da Usb Taxi a Fedartaxi Cisal, fino a realtà minori e territoriali. La protesta, spiegano, è contro l’ingresso sempre più aggressivo delle multinazionali nel settore e contro un vuoto regolatorio che dura dal 2019 con una riforma degli Ncc ancora al palo.Nella piattaforma dello sciopero i tassisti ricordano che il “servizio taxi è un servizio pubblico regolato, con tariffe fissate dal Comune, controlli, obblighi di sicurezza e responsabilità precise verso l’utenza. Oggi – affermano – questo modello è messo in discussione dall’ingresso aggressivo di multinazionali private, che puntano a sostituire un servizio pubblico con piattaforme guidate da algoritmi e logiche di profitto”.Loading…A Roma è previsto un presidio statico nei pressi di Piazza Montecitorio, dopo un corteo che partirà da Fiumicino e attraverserà il centro fino alla Bocca della verità.I dissidenti della protestaFuori dallo sciopero restano però due attori centrali del sistema taxi: Unione Radiotaxi d’Italia e il consorzio itTaxi che rappresentano una parte importante del settore. Il loro presidente, Loreno Bittarelli, rivendica una scelta netta: niente stop, servizio garantito e fiducia nel dialogo con il governo. A convincere Uri e itTaxi, spiega, sono state le rassicurazioni arrivate dal presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda, e dal deputato di Fratelli d’Italia Alberto Ruspandini. Bittarelli rovescia l’accusa: chi oggi sciopera, sostiene, è responsabile del caos normativo. Richiama le modifiche del 2019 alla legge quadro 21/92 e boccia l’opposizione all’emendamento Scurria-Maffoni sulle tariffe predeterminate. “Chi protesta – riferisce in una nota – ha osteggiato l’emendamento Scurria/Maffoni sulle tariffe predeterminate, unica via per garantire trasparenza, chiarezza sul prezzo e regole certe. Insomma, la responsabilità del vuoto normativo è di chi ha sostenuto posizioni inadeguate e oggi incoerenti con la maggioranza dei tassisti perfettamente consapevole di questa situazione”, conclude.La protestaDi segno opposto la posizione della Uiltrasporti, che rivendica lo sciopero come unica leva per riaprire il tavolo sui decreti attuativi attesi da anni. “Non è più tollerabile il silenzio delle istituzioni davanti all’ingresso sempre più aggressivo nel settore, di multinazionali private che mettono a rischio il modello di servizio pubblico svolto dai taxi nel nostro Paese. Qualità del servizio e sicurezza – spiega Uiltrasporti – non possono essere delegate esclusivamente a delle App gestite senza il controllo delle amministrazioni pubbliche”.

Articoli Correlati

Politica

Referendum sulla giustizia, ecco le cose da sapere

07/03/2026
Meloni e gli europei: ‘Diplomazia e coordinamento militare’
Politica

Meloni e gli europei: ‘Diplomazia e coordinamento militare’

07/03/2026
Dal 19 marzo Milano avrà una via intitolata a Giuseppe Pinelli
Politica

Dal 19 marzo Milano avrà una via intitolata a Giuseppe Pinelli

07/03/2026
Politica

Iran, Crosetto: «Usa fuori dal diritto internazionale». Su Cipro: «L’Italia manderà navi»

06/03/2026
Politica

Ddl Pmi, ok definitivo del Senato: c’è la stretta contro le false recensioni online

06/03/2026
‘Gli Usa fuori dal diritto’, il governo frena sulle basi
Politica

‘Gli Usa fuori dal diritto’, il governo frena sulle basi

06/03/2026

Ultime Notizie.

La possibile perdita di indipendenza della Fed è “un tema critico per i mercati”. Parla l’esperto

La possibile perdita di indipendenza della Fed è “un tema critico per i mercati”. Parla l’esperto

14/01/2026
Nuova emissione di monete celebrative: quanto valgono per i collezionisti

Nuova emissione di monete celebrative: quanto valgono per i collezionisti

26/01/2026
Hit parade, Kid Yugi si prende tutto, album, singoli e vinili

Hit parade, Kid Yugi si prende tutto, album, singoli e vinili

07/02/2026
Omicidio di Sharon Verzeni, ergastolo a Sangare

Omicidio di Sharon Verzeni, ergastolo a Sangare

26/02/2026
Guerra del grano tra Russia e Ucraina, l’Ue salva Kiev con +386% di importazioni

Guerra del grano tra Russia e Ucraina, l’Ue salva Kiev con +386% di importazioni

24/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it