• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Pacchetto sicurezza, ‘lente’ del Quirinale su scudo e fermo preventivo

di Redazione Espresso Italia
05/02/2026
Pacchetto sicurezza, ‘lente’ del Quirinale su scudo e fermo preventivo

La difficile gestazione del pacchetto sicurezza entra nelle sue ore decisive, tra limature tecniche, confronti nella maggioranza e un dialogo costante con il Quirinale. Il Consiglio dei ministri, inizialmente previsto per oggi e rinviato a domani pomeriggio, 5 febbraio, – ufficialmente per consentire al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di intervenire in Senato sulle comunicazioni relative ai fatti di Torino – arriva al termine di un percorso ancora segnato da aggiustamenti dell’ultima ora.

Il testo resta infatti al centro di un negoziato tecnico serrato, con alcuni nodi irrisolti. Nel pomeriggio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo il colloquio con il primo ministro ceco Andrej Babiš, avrebbe incontrato il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini per fare il punto sulle misure e sulle questioni ancora aperte. Un incontro confermato in ambienti leghisti, che segnala come il baricentro del confronto resti saldamente interno alla maggioranza. In parallelo, prosegue il canale di interlocuzione con il Colle. In mattinata il sottosegretario Alfredo Mantovano è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’ambito di un confronto sulle norme più sensibili, che ha già portato a correzioni e contribuito al rinvio tecnico del Cdm.

L’impianto del pacchetto, atteso domani all’esame del Consiglio dei ministri, si articola in due testi distinti: un decreto-legge per le misure considerate urgenti e un disegno di legge destinato a un iter parlamentare più lungo. Nel Dl confluiranno gli interventi immediatamente operativi in materia di ordine pubblico e sicurezza urbana: dal fermo preventivo in vista delle manifestazioni, alla stretta sulla vendita di armi bianche ai minori; allo scudo penale per gli operatori delle forze dell’ordine – esteso anche ad altre categorie lavorative, tra cui medici o giornalisti, come ampliamento della legittima difesa -, anche se rimarrebbero le perplessità del Quirinale sul rischio di creare una trattamento speciale per alcune categorie, escludendo la generalità dei cittadini in caso di legittima difesa. Previsto poi il rafforzamento delle zone rosse urbane e dei Daspo, fino all’introduzione di un illecito specifico per chi fugge all’alt delle forze di polizia in modo pericoloso.

Restano invece fuori dal decreto le norme più controverse. È definitivamente accantonata la previsione della cauzione per le manifestazioni, fortemente voluta dalla Lega ma osteggiata da Fratelli d’Italia e Forza Italia e oggetto di rilievi di natura costituzionale. Salvini ha riconosciuto che la misura non rientrerà nel decreto per l’assenza dei requisiti di necessità e urgenza, ribadendo però l’obiettivo di portarla a compimento entro la fine della legislatura.
Nel disegno di legge dovrebbero invece trovare spazio le misure di carattere strutturale: dall’inasprimento delle pene per alcuni reati contro il patrimonio, alle norme sulla criminalità giovanile (queste ultime potrebbero rientrare anche nel Dl) e sulla responsabilizzazione dei genitori dei minori coinvolti in atti di delinquenza, fino al capitolo più delicato sui flussi migratori. È su questo terreno che si sarebbero concentrate alcune delle perplessità più significative del Quirinale. In particolare sulle espulsioni, rispetto alle quali il Colle avrebbe chiesto garanzie adeguate in termini di possibilità di impugnazione dei provvedimenti.

Quanto al fermo preventivo, i tecnici del Quirinale avrebbero invece sollevato due ordini di rilievi: da un lato la durata del trattenimento, fissata in 12 ore; dall’altro la necessità di ancorare la misura a presupposti chiari e puntuali di pericolosità, evitando formulazioni troppo ampie. Secondo quanto riferito da fonti di governo, che definiscono “positivo” il confronto con il Colle più alto, non è escluso che il capitolo migranti possa essere ulteriormente spacchettato, con la presentazione di un nuovo disegno di legge dedicato esclusivamente al tema.

“Abbiamo fatto un lavoro molto ragionevole e molto equilibrato, altrimenti prenderemo atto dei rilievi fatti”, ha detto il ministro Piantedosi lasciando il Senato, sintetizzando il clima che accompagna la vigilia del Cdm. Un equilibrio ancora in costruzione, che spiega perché il pacchetto sicurezza arrivi al traguardo solo dopo una gestazione più complessa del previsto. (di Antonio Atte)

Articoli Correlati

Politica

Elicotteri Usa si esercitano sulle Madonie in Sicilia, 22 sindaci protestano

17/03/2026
Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra
Politica

Meloni ferma su Hormuz, sarebbe un passo verso il coinvolgimento in guerra

17/03/2026
Meloni, intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento
Politica

Meloni, intervenire a Hormuz sarebbe un passo verso il coinvolgimento

17/03/2026
Iran, Meloni: “Intervenire a Hormuz sarebbe passo verso coinvolgimento”
Politica

Iran, Meloni: “Intervenire a Hormuz sarebbe passo verso coinvolgimento”

17/03/2026
Mattarella, Meloni e le custodie speciali per i telefoni: cosa sono le Faraday Bag
Politica

Mattarella, Meloni e le custodie speciali per i telefoni: cosa sono le Faraday Bag

17/03/2026
Politica

Attacco alla base in Kuwait, la reazione del governo: ‘Non ci facciamo intimidire, le missioni continuano’

16/03/2026

Ultime Notizie.

Donne ancora poco rappresentate nelle organizzazioni scientifiche

Donne ancora poco rappresentate nelle organizzazioni scientifiche

12/02/2026
Ghiaccio, box, comunicazione: tre errori nel dramma di Domenico. Il Monaldi sospende due dirigenti medici

Ghiaccio, box, comunicazione: tre errori nel dramma di Domenico. Il Monaldi sospende due dirigenti medici

28/02/2026
La mamma si sente male, il neonato cade: è in condizioni critiche

La mamma si sente male, il neonato cade: è in condizioni critiche

22/02/2026
Medio Oriente: attenzione degli investitori resta sui fondamentali

Medio Oriente: attenzione degli investitori resta sui fondamentali

06/03/2026
51 magistrati per il sì contro Gratteri, FdI prepara lo sprint

51 magistrati per il sì contro Gratteri, FdI prepara lo sprint

14/02/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it