Sarà Vinicio Capossela a chiudere,
domenica 2 agosto alle 19, il cartellone del cinquantesimo
anniversario di Monfortinjazz. Il concerto, già sold out da
settimane, celebra i trent’anni dell’album Il ballo di San Vito,
pubblicato nel 1996, che rappresentò una svolta nella carriera
del cantautore e che è diventato uno dei dischi più
significativi della canzone d’autore italiana.
Lo spettacolo ripercorrerà integralmente il repertorio
dell’album, nato dall’incontro tra jazz, blues, tango e musica
popolare e realizzato insieme al pianista Evan Lurie. Un lavoro
che affonda le radici anche a Torino, nelle sue atmosfere e nei
musicisti che contribuirono alla registrazione, e che Capossela
torna oggi a condividere con il pubblico come un’occasione di
memoria e di restituzione. Tra i protagonisti del disco figurava
il chitarrista Marc Ribot, da sempre legato alla storia di
Monfortinjazz. Insieme a lui parteciparono alle registrazioni
Davide Graziano, Gianluca “Cato” Senatore, Carlo Rossi e Renato
Striglia, collaboratori che saranno ricordati nel corso della
serata.
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