• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund, rientra l’anomalia, 73 punti base ma rendimenti al 3,87%

di Redazione Espresso Italia
16/07/2026
Spread Btp-Bund, rientra l’anomalia, 73 punti base ma rendimenti al 3,87%

L’apertura di mercoledì 15 luglio ha confermato il rientro dell’anomalia registrata 24 ore prima sui mercati dei titoli di Stato europei. Lo spread italiano, e quello degli altri Paesi dell’Eurozona più importanti, è tornato ai livelli delle scorse settimane dopo un picco del tutto inatteso.
I rendimenti, però, sono rimasti a livelli molto alti rispetto al recente passato. La riduzione del differenziale è quindi dovuta a una crescita importante degli interessi sui titoli tedeschi, che hanno superato ormai stabilmente quota 3,10%, portandosi in mattinata al 3,14%.

Spread, rientra l’anomalia ma i rendimenti rimangono alti
Dopo il picco di ieri, lo spread è rientrato. Da 81 a 73 punti base, seguendo una tendenza già mostrata proprio nelle ultime 24 ore. L’apertura del 14 luglio si è dimostrata un’anomalia, sia per l’Italia, sia per gli altri grandi Paesi europei. Non sono però rientrati i rendimenti, che sono rimasti significativamente più alti del passato.
Dal 3,92% delle prime ore di ieri, i Btp sono scesi al 3,87%. Il resto del calo dello spread deriva da un aumento degli interessi sui titoli di Stato tedeschi, arrivati al 3,14%. Riconducendo questo comportamento alla crisi in Medio Oriente, il 14 luglio ha mostrato la vecchia dinamica dei Bund.
In passato, infatti, il debito tedesco era visto come un bene rifugio. Quando l’economia o la politica internazionale mostravano segni di instabilità, gli investitori portavano i propri fondi verso i Bund, a discapito degli altri titoli di Stato. Questo ampliava lo spread in due direzioni, limitando gli interessi sui titoli di Berlino ed esacerbando gli altri. Ora però questa tendenza è scomparsa: i Bund seguono, grosso modo, l’andamento di tutti gli altri titoli europei.

Anche gli altri spread europei rientrano nella normalità
Dopo il picco vicino ai 50 punti base, i Bonos hanno fatto segnare un netto calo di 9 punti, riportando lo spread a 40. Una quota non solo in linea con quella delle ultime settimane, ma anche inferiore alla media di questa fase. I rendimenti si sono stabilizzati al 3,54%, anche in questo caso comunque alti.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 15 luglio 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
3,14%
–

Btp italiani
3,87%
73

Oat francesi
3,89%
75

Bonos spagnoli
3,54%
40

Anche gli Oat francesi sono rientrati a quote di spread e rendimenti più usuali. Il differenziale rimane però superiore a quello italiano, a 75 punti base, con rendimenti che sfiorano il 3,90%. I mercati vedono avvicinarsi una fase di instabilità politica verso le elezioni presidenziali, con un’alta probabilità che a vincer sia una formazione estremista, di destra o di sinistra.
Le prossime aste dei titoli di Stato
Mentre i rendimenti rimangono alti, si avvicinano le nuove aste dei titoli di Stato. A fine mese verranno emessi Bot, titoli a medio e lungo termine e Btp a breve termine. Le date da segnarsi sono:

28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
29 luglio asta dei Bot;
30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Articoli Correlati

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane
Economia Italiana

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane

14/09/2026
Poste conquista Tim: superato il 66%, l’offerta riapre a settembre
Economia Italiana

Poste conquista Tim: superato il 66%, l’offerta riapre a settembre

13/09/2026
Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più
Economia Italiana

Export italiano oltre 337 miliardi: la classifica delle regioni che corrono di più

12/09/2026
Porsche ha venduto le sue quote in Bugatti: chi controlla ora il marchio
Economia Italiana

Porsche ha venduto le sue quote in Bugatti: chi controlla ora il marchio

12/09/2026
Spread e rendimenti ai massimi dopo l’aumento dei tassi della Bce, differenziale a 88 punti
Economia Italiana

Spread e rendimenti ai massimi dopo l’aumento dei tassi della Bce, differenziale a 88 punti

12/09/2026
Lo spread torna a crescere, 85 punti base e rendimenti al 4,27%: oggi l’asta a medio e lungo termine
Economia Italiana

Lo spread torna a crescere, 85 punti base e rendimenti al 4,27%: oggi l’asta a medio e lungo termine

11/09/2026

Ultime Notizie.

>ANSA-BOX/ Borse in altalena tra guerra e inflazione

16/07/2026
A Venezia da Vanessa Scalera a Alba Rohrwacher l’umanità estrema

A Venezia da Vanessa Scalera a Alba Rohrwacher l’umanità estrema

10/09/2026
Detenuto ucciso nel carcere di Viterbo, accoltellato durante una rissa

Detenuto ucciso nel carcere di Viterbo, accoltellato durante una rissa

17/07/2026

Egitto, scoperta una tomba di 3.000 anni vicino a Luxor

14/07/2026
Ricci (Fi): «Case green da cambiare, in Ue senza estremismi ambientalisti»

Ue, Ricci: «Forza Italia per portare il Mezzogiorno in Europa»

13/05/2024
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it