• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Finanza

Truffa da 36 milioni di euro, l’ex presidente di Fideuram ingannato su WhatsApp

di Redazione Espresso Italia
26/09/2026
Truffa da 36 milioni di euro, l’ex presidente di Fideuram ingannato su WhatsApp

25 settembre 2026 | 13.37

LETTURA: 2 minuti

Un messaggio Whatsapp e una truffa che rischiamo di costare 36 milioni di euro: è il ‘prezzo’ che Fideuram potrebbe pagare per una truffa messa a segno contro l’ex presidente Paolo Molesini. Come ha ricostruito il ‘Corriere della Sera’ a febbraio scorso infatti Molesini riceve un messaggio WhatsApp che sembrava giungere da Carlo Messina, amministratore della capogruppo Banca Intesa. Nel testo si indicava la necessità di operare attraverso la tesoreria di Fideuram (per via di presunti problemi pratici a Intesa) una serie di bonifici per circa 95 milioni di euro. A motivare queste somme, la necessità di concludere all’estero una operazione finanziaria interessante per il gruppo.

A sostenere l’inganno, la telefonata di un legale di un importante studio internazionale, un personaggio avvocato d’affari che Moresini conosce: in realtà al telefono era uno dei complici della truffa la cui voce replicava ad arte quella del legale grazie a strumenti di intelligenza artificiale. In aggiunta, alcune mail – anche queste perfettamente contraffatte – indicavano a Fideuram le coordinate delle società e dei conti esteri sui quali operare i pagamenti. Tutto così credibile da convincere Molesini a dare disposizione al direttore finanziario di Fideuram di operare i bonifici.
L’operazione mette però in allerta i sistemi di sicurezza interna di Fideuram che portano in tempi brevi a lanciare l’allarme e a mettere in moto i sistemi di collaborazione interbancaria internazionale. Grazie a questa ‘velocità’ in un istituto cinese vengono identificati, bloccati e quindi restituiti a Fideuram 40 milioni di euro, mentre l’indagine dei pm Alfonso Serritiello e Barbara Benzi, con la collaborazione dei colleghi di Lisbona sotto l’egida di Eurojust, rivela in una banca in Portogallo altri 13 milioni, sequestrati prima che svanissero nel nulla. Mancano ancora all’appello almeno 36 milioni finiti conti esteri, e a un certo punto convertiti in criptovalute, una somma che ora gli inquirenti cercano di rintracciare con rogatorie in mezzo mondo prima che i truffatori riescano a monetizzare i bitcoin. Dopo la disavventura comunuqe Molesini, non indagato e non destinatario di alcun contenzioso avviato dal proprio istituto, a marzo annunciò le dimissioni da presidente «per ragioni personali».
C’è un nome sicuramente iscritto nel registro degli indagati. Il nome – straniero e forse fittizio – viene indicato nel decreto di sequestro preventivo dello scorso maggio. La Procura di Milano – non nuova a indagare su questi raggiri – ha attivato una serie di rogatorie internazionali per provare a recuperare i 36 milioni che mancano e ricostruire chi c’è dietro la complessa operazione.

Articoli Correlati

Inflazione: risparmi fermi sul conto corrente, come batterla. Parla l’esperto
Finanza

Inflazione: risparmi fermi sul conto corrente, come batterla. Parla l’esperto

16/10/2026
Finanza

Borsa: Tech e Oil & Gas per vincere il tiro alla fune dei tassi. Dove investire in autunno

15/10/2026
Mps, Comana (Luiss): “Giudizio proxy non sorprende. Generali? Verso scenario coabitazione”
Finanza

Mps, Comana (Luiss): “Giudizio proxy non sorprende. Generali? Verso scenario coabitazione”

15/10/2026
Lovaglio verso la resa dei conti nell’assemblea di Mps, ma il vero risiko si giocherà su Generali
Finanza

Lovaglio verso la resa dei conti nell’assemblea di Mps, ma il vero risiko si giocherà su Generali

15/10/2026
Mps, dal cda no al rilancio di Intesa: “Premio resta inferiore alla media”
Finanza

Mps, dal cda no al rilancio di Intesa: “Premio resta inferiore alla media”

13/10/2026
Mps, domani Lovaglio scopre le carte in cda. Attesa per le indicazioni dei proxy
Finanza

Mps, domani Lovaglio scopre le carte in cda. Attesa per le indicazioni dei proxy

12/10/2026

Ultime Notizie.

Houellebecq: ‘Non mi ritengo un profeta, i profeti sono un po’ sopravvalutati’

21/09/2026
Pera in Aula, ritiro formalmente l’emendamento sul ballottaggio

Pera in Aula, ritiro formalmente l’emendamento sul ballottaggio

10/09/2026
Il governo accelera sull’energia, ‘anche a rischio infrazione Ue’

Il governo accelera sull’energia, ‘anche a rischio infrazione Ue’

21/09/2026
L’omaggio a Ennio Morricone dell’orchestra Rai in prima serata su Rai5

L’omaggio a Ennio Morricone dell’orchestra Rai in prima serata su Rai5

19/09/2026
Ricci (Fi): «Case green da cambiare, in Ue senza estremismi ambientalisti»

Ricci (Fi): «Case green da cambiare, in Ue senza estremismi ambientalisti»

08/05/2024
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it