• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo Economia

Dazi, Visconti (Ficei): serve tavolo tra politica e imprese

di Redazione Espresso Italia
12/04/2025
Autonomia Differenziata, Visconti (Ficei): «Troppi limiti e dubbi, servono interventi»

«Dopo settimane di tensioni commerciali, la pausa di 90 giorni annunciata da Donald Trump sull’inasprimento dei dazi somiglia a un armistizio. Ma guai a pensare che basti aspettare che passi la tempesta. Le imprese italiane, soprattutto quelle a forte vocazione esportatrice, non hanno bisogno di conforto ma di coordinamento».

Lo dice chiaramente Antonio Visconti, presidente della Ficei, la Federazione dei Consorzi Industriali: «Serve subito una cabina di regia a Palazzo Chigi. Un tavolo vero, operativo, con il premier, i ministri dell’Economia e del Made in Italy, le principali associazioni economiche. Dobbiamo anticipare le mosse, non subirle».

La richiesta è netta: «Se l’Italia vuole contare nel negoziato europeo sui dazi, deve farsi trovare pronta. Aspettare che Bruxelles decida per tutti senza rappresentare davvero la voce delle sue filiere produttive sarebbe un errore strategico. Il rischio è finire schiacciati tra logiche geopolitiche e interessi altrui, mentre le nostre aziende fanno i conti con l’incertezza dei mercati. La sospensione concessa da Trump non è un regalo: è una finestra. E le finestre, si sa, prima o poi si richiudono».

Visconti lo spiega con concretezza: «In queste tre settimane ho raccolto le preoccupazioni di numerosi di consorzi industriali. Tutti chiedono la stessa cosa: chiarezza. Il problema non è solo l’aumento dei costi, ma la mancanza di previsioni affidabili. Come si fa a programmare investimenti, se da un giorno all’altro cambiano le regole del commercio internazionale?». E aggiunge un punto cruciale: «Il governo deve parlare con le imprese, ascoltarle, portare le loro istanze in sede Ue. Non possiamo presentarci senza una strategia condivisa».

Il contesto lo impone: l’Italia è la seconda manifattura d’Europa, eppure spesso sembra arrivare tardi alle partite che contano. «Le guerre doganali non si vincono con i comunicati stampa, ma con proposte tecniche, interlocuzioni costanti, pressione diplomatica. Una “unità di crisi permanente” – come la definisce lo stesso presidente Ficei – sarebbe il primo passo per garantire rappresentanza reale agli attori produttivi. Non servono proclami. Occorre metodo. E soprattutto tempestività. Questa fase interlocutoria può diventare un trampolino o un boomerang. Dipende solo da noi».

Tags: news

Articoli Correlati

Manovra, 5 miliardi da banche e assicurazioni. Istituti sorpresi
Mondo Economia

Manovra, 5 miliardi da banche e assicurazioni. Istituti sorpresi

16/10/2026
Melinda chiude il 25/26 con il liquidato ai soci più alto della sua storia
Mondo Economia

Melinda chiude il 25/26 con il liquidato ai soci più alto della sua storia

16/10/2026
Mit convoca tavolo con gli autotrasportatori il 27 ottobre
Mondo Economia

Mit convoca tavolo con gli autotrasportatori il 27 ottobre

16/10/2026
Commissari, gli stabilimenti ex Ilva di Genova, Taranto e Novi Ligure non chiudono
Mondo Economia

Commissari, gli stabilimenti ex Ilva di Genova, Taranto e Novi Ligure non chiudono

15/10/2026
Via libera Ue al decreto bollette ma alta tensione tra i 27 sull’energia 
Mondo Economia

Via libera Ue al decreto bollette ma alta tensione tra i 27 sull’energia 

15/10/2026
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 95,09 dollari
Mondo Economia

Il petrolio chiude in rialzo a New York a 95,09 dollari

15/10/2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie.

Turner in cerca di record, il capolavoro di Roma torna all’asta

Turner in cerca di record, il capolavoro di Roma torna all’asta

30/09/2026
Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane

Benzina e gasolio verso i 3 euro: cosa c’entrano gli Houthi e le tasse italiane

14/09/2026
Il petrolio in rialzo a New York, sale a 91,27 dollari

Il petrolio in rialzo a New York, sale a 91,27 dollari

03/09/2026

Unesco, Alessandro Monti nuovo segretario generale della Cniu

11/09/2026
Legge elettorale e Rai, da settembre lo sprint delle Camere

Legge elettorale e Rai, da settembre lo sprint delle Camere

17/08/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it