• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo Economia

Federacciai presenta la manifestazione di interesse per l’ex Ilva

di Redazione Espresso Italia
19/08/2026
Federacciai presenta la manifestazione di interesse per l’ex Ilva

La cordata italiana fa la sua mossa nella complessa partita dell’ex Ilva. Federacciai, insieme a quattordici imprese associate, ha presentato la manifestazione d’interesse per gli stabilimenti. Una mossa che resta circoscritta alla sola area a freddo dell’impianto di Taranto, ma che apre a nuovi possibili scenari.
La decisione è la conferma di quanto stabilito al termine del comitato di presidenza di Federacciai che, esattamente una settimana fa, aveva dato mandato al presidente Antonio Gozzi di trasmettere agli enti competenti l’atto preliminare, la manifestazione d’interesse appunto. A trainare il carro sono “praticamente quasi tutti”, come aveva già detto Gozzi all’ANSA. Arvedi, Duferco, Feralpi, Marcegaglia, Abs. E ancora Acciaierie Bertoli Safau, Acciaierie Venete, Advanced Steel Solutions (Gruppo Asonext), Acciaierie Beltrame, Alfa Acciai, Compagnia Siderurgica Italiana, Ferriera Valsabbia, Lucchini, O.R.I. Martin e Rubiera Special Steel. La forma della cordata italiana si fa quindi più nitida all’interno di un mese che resta ancora cruciale per il futuro dell’ex Ilva.
A pesare è sempre il ticchettio della “bomba sociale” innescata dalla chiusura dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto, come stabilito dal decreto della Corte d’Appello di Milano, con lo stop che resta fissato il prossimo 26 ottobre. Il rischio di esplodere infatti resta, soprattutto dopo che le imprese dell’indotto si sono dette pronte a procedere con la richiesta di licenziamenti collettivi. Un’annuncio, quello della scorsa settimana, che si inserisce in iniziative definite “forti” dalle associazioni, richiamando alla necessità di una soluzione che guardi soprattutto ai lavoratori. Il conto alla rovescia, dunque, non si ferma, mentre la partita della cosiddetta cordata italiana si continua a giocare sugli impianti che non sono interessati dallo stop previsto per il 26 ottobre. Sull’intero perimetro aziendale, quindi anche sull’area a caldo, resta invece puntato l’occhio di Jindal, che ha recentemente aggiornato la sua proposta.
Il passo avanti rappresentato dalla manifestazione d’interesse arriva al termine di una settimana di fuoco, in cui sindacati, associazioni e imprese dell’indotto sono state convocate al Mimit per trovare un piano d’azione comune. In quell’occasione, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso aveva ancora una volta spronato le aziende a fare fronte comune e ad avanzare una proposta. Dai tavoli però erano emerse anche altre possibili strategie. I commissari avevano infatti dato mandato ai propri legali di valutare la possibilità di appellarsi alla sentenza della Corte d’Appello di Milano. Una strada che per Antonio Gozzi era e resta non percorribile.
“I problemi sono immediati – aveva già chiarito all’ANSA – e per un ricorso in Cassazione bisogna attendere almeno due anni”. La strada ora appare meno inclinata, ma il percorso da compiere è tutt’altro che breve. La manifestazione d’interesse prescinde ancora da una serie di condizioni abilitanti. “Noi abbiamo dato al governo disponibilità immediata”, aveva spiegato Gozzi lo scorso 10 agosto, che restano necessarie per consentire l’intervento industriale sulla vicenda ex Ilva.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Da domani sera sciopero di 24 ore del personale Fs
Mondo Economia

Da domani sera sciopero di 24 ore del personale Fs

07/09/2026
Giorgetti: ‘Pil verso l’1%, per le imprese i salari sono investimenti’
Mondo Economia

Giorgetti: ‘Pil verso l’1%, per le imprese i salari sono investimenti’

07/09/2026
Cernobbio boccia il campo largo. I leader, ‘Meloni ha fallito’
Mondo Economia

Cernobbio boccia il campo largo. I leader, ‘Meloni ha fallito’

07/09/2026
Fuga talenti all’estero costa 11 miliardi. Calderone, calati del 20%
Mondo Economia

Fuga talenti all’estero costa 11 miliardi. Calderone, calati del 20%

06/09/2026
Il settore elettrico pronto a investire 200 miliardi nei prossimi dieci anni
Mondo Economia

Il settore elettrico pronto a investire 200 miliardi nei prossimi dieci anni

06/09/2026
Confindustria in Argentina e Brasile: ‘L’export nel Mercosur può raddoppiare’
Mondo Economia

Confindustria in Argentina e Brasile: ‘L’export nel Mercosur può raddoppiare’

06/09/2026

Ultime Notizie.

Esplode una bombola di gas in B&B, feriti padre, madre e figlio

Esplode una bombola di gas in B&B, feriti padre, madre e figlio

26/08/2026
Valditara: ‘Il divieto di burqa a scuola per riaffermare la dignità delle donne’

Valditara: ‘Il divieto di burqa a scuola per riaffermare la dignità delle donne’

02/08/2026
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 82 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 82 punti

21/07/2026

Leonardo Maria Del Vecchio a Cernobbio: “Luxottica? Auspico cambio di strategie e nuova fase”

07/09/2026
Bankitalia, crescita a 0,6%, poi 0,4% nel 2027. ‘Alto rischio da Hormuz’

Bankitalia, crescita a 0,6%, poi 0,4% nel 2027. ‘Alto rischio da Hormuz’

18/07/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it