• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Iran, Meloni: “Intervenire a Hormuz sarebbe passo verso coinvolgimento”

di Redazione Espresso Italia
17/03/2026
Iran, Meloni: “Intervenire a Hormuz sarebbe passo verso coinvolgimento”

Intervento italiano nello Stretto di Hormuz? “Da una parte per noi è fondamentale, ovviamente, la libertà di navigazione, che è oggetto anche oggi di uno statement che è stato fatto con i nostri partner” ma “intervenire significa oggettivamente fare un passo in avanti nel coinvolgimento”. E’ questa la risposta della premier Giorgia Meloni a Quarta Repubblica, su Rete4, a proposito della richiesta Usa agli alleati per una coalizione per garantire la libertà di navigazione nello Stretto. “Quello che noi possiamo fare adesso – ha aggiunto – è rafforzare Aspides, quindi parliamo del Mar Rosso”.

“C’è un tema di monitoraggio, di attenzione verso i nostri militari che sono molti nell’area, particolarmente per quello che riguarda Erbil e il Kuwait, anche se i militari che sono rimasti sono stati ridotti, sono rimasti sono quelli strettamente necessari a far camminare missioni che dobbiamo ricordare essere importanti, che sono missioni contro il terrorismo, internazionali, perché è molto importante secondo me la nostra solidarietà in questo momento e la nostra presenza per i paesi del Golfo che sono nostri partner strategici e perché noi in quella zona, in quell’area abbiamo decine di migliaia di italiani”, ha continuato la premier.

“Dopodiché chiaramente lavoriamo per una de-escalation, cioè per fare in modo che diciamo la guerra possa terminare, possa tornare la diplomazia”, ha poi aggiunto.
Israele e operazione in Libano: nota congiunta di Italia, Canada, Francia, Germania e Uk
Intanto i leader di Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito sono intervinuti in una nota congiunta esprimendo preoccupazione sull’escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah e l’operazione di terra in Libano.
“Siamo profondamente preoccupati per l’escalation della violenza in Libano e chiediamo un impegno concreto da parte dei rappresentanti israeliani e libanesi per negoziare una soluzione politica sostenibile. Sosteniamo con forza le iniziative volte a facilitare i colloqui ed esortiamo a una immediata de-escalation”, affermano i leader.”Gli attacchi di Hezbollah contro Israele e il fatto che vengano presi di mira civili devono cessare, e il gruppo deve disarmarsi. Condanniamo la decisione di Hezbollah di unirsi all’Iran nelle ostilità, decisione che mette ulteriormente a rischio la pace e la sicurezza regionali”, rimarcano i leader, che aggiungono: “Condanniamo gli attacchi diretti contro civili, infrastrutture civili, operatori sanitari e strutture sanitarie, nonché contro la Forza ad interim delle Nazioni Unite in Libano. Queste azioni sono inaccettabili e chiediamo a tutte le parti di agire nel rispetto del diritto internazionale umanitario”.”Una significativa offensiva terrestre israeliana avrebbe conseguenze umanitarie devastanti e potrebbe portare a un conflitto prolungato. Deve essere evitata. La situazione umanitaria in Libano, compresi gli sfollamenti di massa in corso, è già profondamente allarmante”, scrivono ancora i leader.”Ribadiamo il nostro appello per la piena attuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite da parte di tutte le parti e sosteniamo gli sforzi del Governo del Libano per disarmare Hezbollah, vietarne le attività militari e contenere le sue ostilità armate. Siamo solidali con il governo e il popolo libanese, che sono stati trascinati nel conflitto loro malgrado”, concludono.

Leggi anche

Articoli Correlati

Politica

Chi sono Bartolozzi e Delmastro: veleni e guai da Almasri ai Caroccia

25/03/2026
Politica

Referendum, Nordio: «Mi assumo la responsabilità politica. Bartolozzi non in discussione»

25/03/2026
La furia della premier, via dal governo tutti gli indagati
Politica

La furia della premier, via dal governo tutti gli indagati

25/03/2026
Sul referendum il Sud tallone d’Achille del centrodestra
Politica

Sul referendum il Sud tallone d’Achille del centrodestra

25/03/2026
Politica

Referendum, vittoria del No con il 54%. Meloni: rispettiamo la decisione degli italiani. Schlein: c’è maggioranza alternativa, disponibile a primarie

24/03/2026
Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura
Politica

Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura

24/03/2026

Ultime Notizie.

Iran, a Torino in piazza manifestanti con bandiere Usa e Israele

Iran, a Torino in piazza manifestanti con bandiere Usa e Israele

07/03/2026
Addio alle vongole, dopo il granchio blu il clima fa strage dei lupini di mare

Addio alle vongole, dopo il granchio blu il clima fa strage dei lupini di mare

08/02/2026
Dalla musica ai fumetti, Francesca Michielin firma una storia di ‘Supergirl’

Dalla musica ai fumetti, Francesca Michielin firma una storia di ‘Supergirl’

04/02/2026
A Trieste una nave record per dimensioni, oltre mille addetti coinvolti

A Trieste una nave record per dimensioni, oltre mille addetti coinvolti

09/02/2026
Dove finisce il petrolio che passa da Hormuz, la rotta verso la Cina

Dove finisce il petrolio che passa da Hormuz, la rotta verso la Cina

16/03/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it