• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

La Lega incalza sui soldati in strada. Crosetto frena: ‘Meglio una legge di riordino’

di Redazione Espresso Italia
14/09/2026
La Lega incalza sui soldati in strada. Crosetto frena: ‘Meglio una legge di riordino’

La sicurezza torna a essere una bandiera contesa nel centrodestra. Ad agitarla più forte è la Lega, chiedendo “subito” più militari a presidio di strade, piazze e stazioni, potenziando così l’operazione ‘Strade sicure’ che oggi conta 6800 soldati.
Ma il ministro Guido Crosetto non ci sta e ribatte secco: “Basta che non sia per motivi solo ‘estetici’ per far vedere qualche mimetica per strada”. In un post articolato su X, il ministro e fondatore di Fratelli d’Italia frena. E rimanda a una legge di riordino della difesa, indicata come strumento per rendere “legalmente possibile” l’uso dei militari contro la criminalità.
Ma il Carroccio non molla e proprio richiamandosi a Crosetto, chiede una svolta “già dalla prossima settimana” e “non con una presenza ‘estetica’”, bensì con “migliaia di ragazzi e ragazze addestrati e armati che potrebbero uscire dalle caserme e affiancare le forze dell’ordine”.
In una nota, insomma, il partito di Matteo Salvini vede un’apertura nel chiarimento della Difesa, ma sorvola sulla legge di riordino del settore citata da Crosetto. Il ministro la propone in alternativa alla risoluzione che il Carroccio brandisce da novembre, per strappare un impegno sul rafforzamento dell’operazione. Dopo mesi di standby, ora spinge perché sia votata in Parlamento.
Un pressing che, forse, è servito: giovedì la mozione sarà all’ordine del giorno della commissione Difesa della Camera. “Speriamo sia la volta buona”, commenta il leghista Eugenio Zoffili che guida la Lega nella commissione. E aggiunge risentito: “Basta scuse e fantasiose ricostruzioni” citando “atti e corrispondenza ufficiale” a sostegno dello stallo.
Ma il braccio di ferro su ‘Strade sicure’ non è una novità. Da mesi divide la maggioranza, soprattutto Lega e FdI. E in parte Forza Italia che in passato ha preso le distanze dai leghisti e ora rinvia a “una questione tecnica”, purché “non si distolgano troppo i militari dalla sicurezza in generale”. Il Carroccio invece insiste perché salgano a 10 mila i soldati schierati nelle città contro la piccola criminalità.
Quantifica in 61 i capoluoghi di provincia “scoperti” e indica in “109 milioni di euro all’anno” la spesa necessaria. Nel frattempo restano le riserve della Difesa. Il ministro prova a fare chiarezza: a chi lo accusa di essere contrario ricorda la genesi dell’operazione ‘Strade sicure’: “La facemmo nascere, contro tutti e tutto, La Russa ministro, Cossiga (figlio) e io come sottosegretari”. E rimarca che “non nacque come noi l’avremmo voluta, ma con mille vincoli” ossia “lacci burocratici e legislativi, problemi logistici e ordinativi, per addestramento ed equipaggiamento”.
Da qui la sua controproposta all’epoca: “arruolare 10.000 carabinieri in più, che sono Difesa ma con tutti i poteri delle forze di polizia”. Al di là dell’esito della risoluzione a Montecitorio, la sicurezza resta un tema caldo e probabilmente funzionale alla Lega. Non solo con l’obiettivo di recuperare consensi, ma anche per superare le frizioni interne, trainate dai frondisti nordisti. Non a caso in vista della prossima kermesse il 20 settembre sul pratone della Bergamasca, il partito alza toni e aspettative: “Sarà “una Pontida di battaglia”, annuncia nella sua newletter. Insieme allo slogan, eloquente, di quest’anno: “Non passa lo straniero”.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Il voto a maggio più vicino, e Meloni tutela la sua voce dai deepfake
Politica

Il voto a maggio più vicino, e Meloni tutela la sua voce dai deepfake

06/10/2026
Primarie e programma, il nodo dei tempi per il campo largo
Politica

Primarie e programma, il nodo dei tempi per il campo largo

06/10/2026
D’Alema: “Meloni ha attirato il centrosinistra in una trappola”
Politica

D’Alema: “Meloni ha attirato il centrosinistra in una trappola”

06/10/2026
Politica

Migranti, Richard Gere: “No al modello Italia”. Salvini: “Niente lezioni dai radical chic”

06/10/2026
Politica

Caso Scarpinato, FdI chiede al M5s di sostituirlo in Antimafia. I Cinque Stelle: «Nessun depistaggio»

05/10/2026
Politica

Renzi chiude la Leopolda e lancia l’appello ai riformisti di Forza Italia. Tajani: il centro siamo noi

05/10/2026

Ultime Notizie.

Di Battista: “Sono stato operato per un tumore al cervello, mi sto curando”

Di Battista: “Sono stato operato per un tumore al cervello, mi sto curando”

30/09/2026
Visconti (Ficei): Alla Zes unica serve una strategia industriale

Energia, Visconti: «Prezzi troppo alti, solo il mercato unico può allinearli all’UE»

03/12/2025
Spread tra Btp e Bund ancora stabile a 83 punti base, rendimenti al 4,11%

Spread tra Btp e Bund ancora stabile a 83 punti base, rendimenti al 4,11%

01/09/2026
Le Tigri di Mompracem aprono la trilogia Salgari per Roberto Nicolucci editore

Le Tigri di Mompracem aprono la trilogia Salgari per Roberto Nicolucci editore

15/12/2025
Via libera del Senato all’emendamento di maggioranza sulle preferenze

Via libera del Senato all’emendamento di maggioranza sulle preferenze

11/09/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it