“Assolutamente no, non c’è
nessuno scontro del Quirinale”. Così il ministro dell’istruzione
Giuseppe Valditara ha risposto a una domanda dall’ANSA sugli
attacchi della premier Giorgia Meloni al presidente della
Repubblica Sergio Mattarella sulle “circolari” firmate quando
era ministro. “La nostra iniziativa, come ha detto molto bene
anche il presidente della Repubblica ieri ad Amatrice, va nella
direzione della integrazione. Noi vogliamo che i ragazzi
stranieri che non parlano adeguatamente alla nostra lingua
possano non essere ghettizzati”, ha detto il ministro al
Consolato Italiano a New York.
“La scuola ghetto”, ha detto il ministro che nelle prossime
ore presenterà all’Onu la Global Initiative per l’Africa, “è
quando uno studente viene emarginato rispetto al resto della
comunità e quindi noi non vogliamo le scuole dell’Alabama degli
anni ’50, dove da una parte c’erano i bianchi e dall’altra parte
c’erano i neri”.
Il tetto per gli stranieri nelle classi vale anche per gli
studenti dell’Unione europea che non parlano l’italiano, ha
specificato poi: “Se un ragazzo polacco non conosce l’italiano
non si riesce ad integrare. E allora, il problema non è
l’origine etnica, l’origine nazionale, l’origine razziale. Il
problema è la conoscenza della nostra lingua”, ha aggiunto.
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