• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Espresso Italia
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
Espresso Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

BYD, offensiva in Europa: trattative con Stellantis

di Redazione Espresso Italia
15/05/2026
BYD, offensiva in Europa: trattative con Stellantis

BYD è in trattativa con Stellantis e altri costruttori europei per rilevare o utilizzare impianti produttivi sottoutilizzati nel continente. La conferma è arrivata direttamente da Stella Li, vicepresidente esecutiva del gruppo cinese, in un’intervista a Bloomberg a margine del Future of the Car Summit del Financial Times. “Stiamo parlando non solo con Stellantis, stiamo parlando anche con altre società. Stiamo cercando qualsiasi impianto disponibile in Europa: siamo interessati alla capacità produttiva inutilizzata”, ha spiegato Li, aggiungendo che l’Italia è nella “short list” dei Paesi di interesse e che BYD preferirebbe gestire direttamente le fabbriche, senza joint venture, perché sarebbe “più facile”.
Gli stabilimenti italiani
Fra gli stabilimenti italiani nel mirino, secondo fonti citate dall’agenzia, figurerebbero Cassino e Mirafiori, i due siti Stellantis più in difficoltà in Italia. Secondo il rapporto sul primo trimestre 2026 della Fim-Cisl, Cassino ha prodotto appena 2.916 unità (-37,4%), con l’attività ridotta a 5-6 giorni al mese. Inoltre, i nuovi modelli Alfa Romeo sulla piattaforma Large Bev non hanno ancora una data di lancio. A Mirafiori invece non basta la 500 ibrida insieme all’elettrica e l’area liberata dalla produzione Maserati resta senza destinazione.
Le parole di Li arrivano dopo quelle del Ceo di Stellantis Antonio Filosa, che sempre summit del Financial Times aveva indicato la disponibilità del gruppo a nuove partnership industriali “anche con altri” oltre ai cinesi di Leapmotor, precisando che potranno riguardare tecnologia, catena di fornitura e utilizzo della capacità produttiva.
Occhio ai marchi
BYD sembra interessata anche a possibili marchi storici europei in difficoltà. Maserati, che ha chiuso il 2025 con una perdita di quasi 840 milioni, è “molto interessante”, ha detto Li, precisando però che il gruppo “non ha intrapreso alcuna azione.” Anche Alfa Romeo potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di interesse. Un portavoce di Stellantis ha comunque precisato che il gruppo “tiene discussioni con una serie di operatori del settore su vari temi” nell’ambito della normale attività, senza commentare “speculazioni”. Per entrambi i brand, Stellantis un anno fa, dopo l’annuncio dei dazi Usa, aveva dato mandato a McKinsey per valutarne l’impatto economico e studiare contromisure, incluse alleanze industriali o uno spin-off societario.
Il piano di Stellantis
Filosa all’evento del Financial Times ha anche negato la possibilità di cessione drastica dei marchi: “Un brand resta perché c’è un cliente che lo vuole. Decisioni troppo drastiche sull’uscita da uno o più marchi rischierebbe di far perdere quella base clienti a favore dei concorrenti”. E ha poi precisato: “Non è scegliere uno, due, tre o quattro brand. Il vero punto è combinare un’allocazione efficiente del capitale con strategie specifiche per ciascun marchio”. I dettagli saranno illustrati all’Investor Day del 21 maggio.

Articoli Correlati

Aste a medio lungo termine dei Btp annullate l’11 giugno: i rendimenti dei titoli rimasti
Economia Italiana

Aste a medio lungo termine dei Btp annullate l’11 giugno: i rendimenti dei titoli rimasti

10/06/2026
BCE alla stretta di giugno: il dilemma Lagarde tra crisi energia e recessione
Economia Italiana

BCE alla stretta di giugno: il dilemma Lagarde tra crisi energia e recessione

10/06/2026
Cos’è il risiko bancario, cosa significa e perché le banche continuano a fondersi
Economia Italiana

Cos’è il risiko bancario, cosa significa e perché le banche continuano a fondersi

10/06/2026
OPEC+ alza ancora l’output: quarto rialzo da 188.000 barili
Economia Italiana

OPEC+ alza ancora l’output: quarto rialzo da 188.000 barili

09/06/2026
Consumo carburante giù del 3% in Italia, in Germania fino al 10%: record dal 2023
Economia Italiana

Consumo carburante giù del 3% in Italia, in Germania fino al 10%: record dal 2023

09/06/2026
Nuova Emissione Bot 12 mesi, quando sono le aste e i rendimenti attesi
Economia Italiana

Nuova Emissione Bot 12 mesi, quando sono le aste e i rendimenti attesi

09/06/2026

Ultime Notizie.

Grazia a Minetti, la Procura generale di Milano conferma parere positivo. I legali: chiediamo i danni

04/06/2026

Mattarella sceglie 28 giovani Alfieri, ecco chi sono e quali sono le loro storie

07/05/2026

SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 22 maggio

23/05/2026
Elly Schlein al Concertone di Roma, “buon lavoro a tutti”

Elly Schlein al Concertone di Roma, “buon lavoro a tutti”

02/05/2026
Inflazione in aumento, +3,2% a maggio 2026: il blocco di Hormuz ci costa 1191 euro

Inflazione in aumento, +3,2% a maggio 2026: il blocco di Hormuz ci costa 1191 euro

30/05/2026
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2023 Espresso-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Finanza
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Economia Estera

© 2023 Espresso-Italia.it