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La redazione di Report pronta allo sciopero, si cerca una mediazione

di Redazione Espresso Italia
01/09/2026

All’alba di una settimana fitta di incontri per capire se sia possibile trovare una mediazione, la redazione di Report si dice pronta a mettere in campo ogni iniziativa di lotta se l’azienda non farà marcia indietro sui nomi dei conduttori Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
In azienda la strada di un cambio di rotta viene ritenuta impercorribile, anche se il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini ascolterà tutti i membri della squadra per capire le loro ragioni. Lo stesso ex conduttore Sigfrido Ranucci, in attesa della risposta alla lettera formale dei suoi avvocati che chiedono di conoscere i motivi dell’allontanamento, dà man forte ai colleghi. “Non permetteremo la distruzione di Report – scrive -. È significativo che i conduttori imposti dall’azienda siano oggi difesi dai giornali di destra”.
“Ci sono imprenditori – annuncia – pronti a finanziare la battaglia per la libertà di stampa e aiutare i colleghi esterni con centinaia di migliaia di euro”. Il pensiero è ai collaboratori che realizzano le inchieste e che, se dovessero mantenere la promessa di abbandonare la trasmissione, dovrebbero trovare un nuovo canale per trasmetterle. A loro è arrivato oggi il sostegno dei colleghi interni che, riuniti in assemblea, hanno provato a dare un segnale di compattezza, dopo le ricostruzioni su spaccature interne sempre più forti. La redazione ha definito “arbitraria” e “non ancora motivata dell’azienda” la decisione di sostituire Ranucci, annunciando lo stato di agitazione e minacciando lo sciopero. L’intento è arrivare a un passo indietro dei nuovi conduttori, che gli inviati hanno definito “non rappresentativi della storia e dei valori del programma”, contestando all’azienda di aver appreso la notizia dalle agenzie.
A Piervincenzi, tra l’altro, Il Domani contesta di aver ricevuto e ottenuto dal Cnel, guidato dell’ex ministro Renato Brunetta, due affidamenti diretti da circa 24mila euro l’uno. Il diretto interessato ha risposto che “non c’è alcun conflitto di interessi”. L’azienda difende le proprie scelte e ribadisce che non si tratta di una decisione calata dall’alto, precisando – fanno notare fonti interne – che la redazione è stata ascoltata e alcune proposte accettate.
A due dei quattro nomi indicati per guidare la squadra, Giulio Valesini e Bernardo Iovene, – spiegano le fonti – è stato proposto il ruolo di capi-autore e di fronte alla levata di scudi contro l’idea di far condurre il programma a Federico Ruffo o Sabrina Giannini è arrivata la rassicurazione che non sarebbero stati loro al timone. Corsini incontrerà da domani tutti i componenti della squadra di Report e lo farà separatamente per evitare qualsiasi tipo di condizionamento. Domani toccherà a Valesini e Iovene, il giorno dopo vedrà tutta la squadra degli inviati. La mission è ascoltare le posizioni per provare a trovare un punto d’incontro, ribadendo che le scelte sono state prese in autonomia, senza condizionamenti politici, e sono ricadute su soggetti nient’affatto estranei al mondo del giornalismo d’inchiesta. Difficile, dunque, che ci possa essere un passo indietro sulla conduzione, anche perché – proseguono le fonti – si tratterebbe di un precedente pericoloso.
La sensazione, ai vertici aziendali, è che la redazione non sia affatto compatta e che alla fine se non tutti, buona parte dei componenti accetteranno un compromesso. Tra i giornalisti, invece, c’è chi sottolinea che oggi è arrivato un messaggio di unione e che le scelte aziendali non hanno fatto altro che compattare la squadra. Tanto che anche lo stesso Ranucci starebbe cercando di riavvicinarsi ai suoi dopo gli screzi dovuti alle critiche sul rapporto con Lavitola. Restano intanto in carcere Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, due degli arrestati per l’attentato al giornalista, considerati tra gli esecutori materiali: il gip di Roma ha respinto l’istanza dei legali che confidavano nei domiciliari.

Per approfondire Agenzia ANSA Restano in carcere gli esecutori dell’attentato a Ranucci – Notizie – Ansa.it Per il gip sono reticenti e non attendibili sulla bomba. Il 7 il riesame per Lavitola (ANSA)

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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